VALIDITA' DEL DURC. AGGIORNAMENTI LEGISLATIVI E CHIARIMENTI

Il D.L. 21/06/2013 n° 69 (“Decreto del fare”) ha stabilito che la durata del DURC nell’ambito di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, è pari a 120 giorni (in riferimento alla data di emissione). La medesima durata è prevista inoltre per i lavori edili la cui committenza sia un soggetto privato.

Poiché, al momento, non è stata prevista una proroga a tale decreto, si deve ritenere, a partire dal 01/01/2015, ripristinata la validità dei 90 giorni del documento per le lavorazioni private, in attesa dell’emanazione del Decreto attuativo previsto dall’art. 4, c. 1, del D.L. n. 34/2014.

L’Inps, con nota n° 1894 del 16 marzo 2015, ha infatti evidenziato che l’art. 31 del Decreto Legge 21/06/2013 n° 69, convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013 n. 98, al comma 5 ha disposto, al comma 8-sexies, che fino al 31 dicembre 2014 tale validità si applichi anche ai “lavori edili per i soggetti privati”.

Si precisa comunque che i DURC emessi ancora nel periodo di validità del D.L. 69, ovvero entro il 31/12/2014, devono ritenersi validi per una durata di 120 giorni, contrariamente alla validità dei 90 giorni per quelli emessi nell’anno 2015 (precisazione della Direzione generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - nota del 05 marzo 2015)

È comunque ancora in vigore l’art. 31, comma 5, che ha sancito che la validità dei DURC emessi per contratti pubblici di lavori, servizi e forniture hanno validità di 120 giorni dalla data di emissione,

Il “Decreto del fare” ha previsto che la validità temporale dei 120 giorni è inoltre attribuita ai DURC utili alla fruizione dei benefici contributivi e normativi in materia di lavoro e legislazione sociale e per finanziamenti e sovvenzioni previsti dalla normativa regionale, statale e dell’Unione Europea.

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