Angela Colombo, Area Marketing e Comunicazione, Supporto Tecnico e Formazione

Angela Colombo nasce a Valdagno (VI) 34 anni fa e, anche se oggi vive a Verona, ha un animo da autentica «magnagati» (si dice che, nella seconda metà del Seicento, Venezia avesse inviato in questa città un esercito di gatti per debellare le invasioni dei topi e la trasmissione di pestilenze. Felini che in seguito sarebbero stati mangiati dagli stessi vicentini i quali, oggi, vengono chiamati scherzosamente “magnagati”, ndr). Dopo il liceo linguistico si è laureata in Lingue e Culture per il Turismo e il Commercio internazionale all’Università degli Studi di Verona per approdare nel mondo dei tour operator (prima) e delle agenzie viaggi (dopo). Ha il viaggio nel sangue e «ho passato una vita a progettare viaggi ma, nonostante ciò, i viaggi che ho progettato sono di meno di quelli che ho in testa». Ha praticato pattinaggio a rotelle di figura per 14 anni, raggiungendo l’agonismo. Dalla pista di pattinaggio è passata a quella da ballo: «con il mio fidanzato, ora marito, abbiamo iniziato a ballare danze caraibiche e latino-americane. Non amiamo stare fermi e, anche adesso che siamo diventati genitori, cerchiamo sempre di ritagliarci qualche spazio in musica». Le piace camminare in montagna e la sua più grande soddisfazione è essere arrivata in cima al Breithorn (4165 m). Il suo colore preferito è il verde, una tinta vivace e ottimista.

Come sei arrivata in UOMOeAMBIENTE?

«Sono entrata a fare parte della squadra di UOMOeAMBIENTE nel gennaio 2020 grazie ad una conoscenza in comune. Da qualche tempo Mario Burrascano (CEO e founder) e Nunzia Giunta (AD e founder) erano alla ricerca di una figura che presidiasse l’ufficio di Verona e avesse competenze trasversali nell’ambito del marketing e della comunicazione. Prima del mio arrivo non c’era un vero e proprio piano comunicativo organizzato e, tra gli obiettivi di miglioramento di UOMOeAMBIENTE, era presente una voce piuttosto importante: dare vita ad un’immagine digitale coerente e strutturata. All’epoca mi stavo occupando di gestione dei social media per conto di un’agenzia di viaggi, così ho deciso di accogliere la sfida, mi attirava l’idea di contribuire a realizzare un piano così ambizioso. Appena in tempo, oserei dire: di a lì a poco sarebbe scoppiata la pandemia. Come sappiamo il Covid19 ha cambiato ogni cosa, compresi il mercato del lavoro e quello dei viaggi…»

Angela Colombo

Qual è il tuo ruolo all’interno del team di UOMOeAMBIENTE?

«Attualmente supporto l’area formazione e quella tecnica nell’utilizzo dei mezzi digitali con i quali gestiamo i nostri processi aziendali. Insieme ad Elisa Bruno mi occupo di predisporre il materiale necessario per i corsi di formazione, di gestire tutti gli archivi digitali e di aggiornare i dati nei Registri informatizzati della sicurezza regionali. Per quanto concerne l’attività tecnica, invece, sono incaricata della gestione e dell’aggiornamento dati in una piattaforma digitale che UOMOeAMBIENTE utilizza per la gestione degli adempimenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le mie attività sono quindi parte integrante di un più ampio processo di digitalizzazione che l’azienda sta continuando a implementare».

Quale progetto realizzato con UOMOeAMBIENTE ti ha dato maggiore soddisfazione?

«Avere contribuito alla prima fase della transizione digitale e “social” dell’azienda. Poco fa ho accennato a come il Covid19, nel 2020, abbia rivoluzionato il mondo. Anche le aziende, UOMOeAMBIENTE compresa, hanno dovuto adattare rapidamente i propri modelli di business. Al contatto diretto, fisico con il cliente – e, nel nostro caso, con i discenti – abbiamo dovuto sostituire una modalità di approccio interamente digitale. Ci siamo adattati con resilienza al cambiamento: abbiamo “rifatto il look” al nostro sito web per renderlo più facilmente fruibile per l’utenza, implementato la formazione e gli incontri di approfondimento in modalità webinar, dato un taglio informativo alla nostra programmazione social. Abbiamo lavorato per far conoscere al mondo la nostra multidisciplinarietà in termini di competenze e di visione. In altre parole, abbiamo cercato di “essere presenti” e fornire con autorevolezza le giuste informazioni al momento giusto sia ai datori di lavoro sia ai dipendenti, processo che assume particolare importanza quando si viene travolti da un periodo di tale incertezza. Avere contribuito a coordinare tutto questo mi ha dato tanta soddisfazione».

 

In quale dei valori di UOMOeAMBIENTE ti rispecchi maggiormente?

«La fiducia. La fiducia dei clienti che si affidano a noi per l’erogazione di un singolo servizio e che, dopo avere scoperto come lavoriamo – e che persone siamo – decidono di affidarsi a noi per altre attività o per dare vita a progetti comuni. Questo è molto bello. UOMOeAMBIENTE ha un’impronta molto umana non solo in termini di relazioni tra membri del team (gli Aperol Spritz insegnano!) ma anche nelle relazioni che sviluppa in qualità di fornitore. E poi… c’è la fiducia di Mario e Nunzia nel gruppo. Quando selezionano delle nuove risorse, si assicurano di scegliere “le migliori disponibili sul campo” e di fare in modo che queste lavorino nelle giuste condizioni, dando loro piena fiducia. Sono molto bravi ad attirare talenti».