Il 20 novembre 2025, negli spazi storici del Palazzo della Luce a Torino, ha preso vita Super-Management, il format partecipativo di UOMOeAMBIENTE arrivato alla sua terza edizione e dedicato all’evoluzione della Governance. L’evento, che ha coinvolto oltre cento persone tra collaboratori, clienti e partner, nasce con un obiettivo chiaro: creare uno spazio di confronto attivo in cui immaginare nuovi modelli di management capaci di unire visione, responsabilità e innovazione.

Super-Management si inserisce nel percorso già avviato da UOMOeAMBIENTE con “Immaginare i Futuri, per scegliere il Futuro” e “Mens Sana in Corporate Sana”, confermandosi un momento di apprendimento collettivo e co-creazione. Ogni edizione produce un quaderno di lavoro che raccoglie idee, proposte e punti di vista emersi durante l’evento, trasformando la condivisione in un patrimonio utile per imprese e professionisti.

La progettazione della giornata è stata realizzata in collaborazione con Spaziinclusi. Maria Chiara Voci e Sabrina Zanini hanno coordinato le attività di moderazione e facilitazione, contribuendo a garantire un’esperienza orientata a un coinvolgimento attivo dei partecipanti.

Super-Management: gestire o evolvere la tua Governance?

La giornata si è aperta con una domanda che invita a ripensare le consuetudini: vuoi gestire o vuoi evolvere la tua organizzazione? Questo quesito ha subito incorniciato l' obiettivo dell'evento ovvero comprendere come il ruolo di una Governance innovativa possa impattare nella vita di un’azienda e portarla ad evolvere.

Il primo contributo è stato quello di Marco Gay, Presidente dell’Unione Industriali di Torino, che ha invitato i partecipanti a riconoscere la complessità del ruolo manageriale: oggi ogni decisione genera un impatto che va oltre l’azienda, toccando territorio, comunità e filiere. Una Governance moderna non può più limitarsi alla gestione: deve esercitare consapevolezza, responsabilità e capacità di anticipare il futuro.

A seguire, Deborah Zani, voce autorevole sul tema della leadership responsabile, ha portato una prospettiva ancora più radicale. La Governance, ha spiegato, deve evolvere verso un modello rigenerativo, capace non solo di ridurre impatti, ma di generare valore positivo. Significa adottare una responsabilità estesa dell’impatto, considerare gli effetti delle scelte lungo l’intero ecosistema aziendale e integrare la sostenibilità come DNA organizzativo, non come progetto accessorio.

Dalle loro parole è emersa una direzione comune: evolvere la propria impresa richiede visione, coraggio e un nuovo modo di interpretare il ruolo del management.

Il workshop di Super-Management

Il cuore dell’evento è stato il workshop collaborativo, pensato per trasformare riflessioni e ispirazioni in idee concrete. Seguendo la metodologia esperienziale proposta i partecipanti sono stati suddivisi in nove tavoli di lavoro, ciascuno dedicato a un tema chiave per l’evoluzione della Governance e accompagnato da un facilitatore esperto.

L’obiettivo era chiaro: immaginare la governance del futuro attraverso la metafora del Supereroe della Governance, una figura dotata di superpoteri, valori distintivi, vulnerabilità consapevoli e una missione orientata al cambiamento. Questa attività, guidata da domande universali comuni a tutti i tavoli (come “Quali caratteristiche deve avere un management che evolve?” o “Quali valori abilitano il cambiamento nelle organizzazioni?”) ha permesso di generare un confronto profondo e creativo.

Ogni tavolo ha lavorato su una delle nove parole-chiave identificate come pilastri di una governance evolutiva:

  • Immaginazione Strategica – con Matteo Ficara di Happiness for Future
  • Future Generazioni – con Beatrice Bettini di UOMOeAMBIENTE
  • Benessere Evolutivo – con Lara Lucaccioni di Happiness for Future
  • Integrità – con Massimo Davi di Galilex
  • Autenticità – con Andrea Di Stefano di The Washing News
  • Narrazione d’Impresa – con Marianna Carlini di Master Communication
  • Velocità Consapevole – con Stefano Menapace di ARM Process
  • Rigenerazione – con Paolo Marcesini di Italia Circolare
  • Intelligenza Artificiale – con Francesco Desiderio di Dieffetech

Questi temi hanno guidato i partecipanti nella definizione di un set di qualità, competenze e attitudini che il management di domani deve possedere: capacità di visione, ascolto, coerenza, innovazione responsabile e consapevolezza dell’impatto. Il workshop ha permesso di raccogliere punti di vista diversi, trasformandoli in materiale utile per costruire i diversi modelli di Super-Manager del futuro.

Super-Management: come evolvere la propria Governance

La lega delle Super-direzioni

Dalla fase di confronto dei tavoli è nata la Lega delle Super-direzioni, l’insieme dei Supereroi della Governance che rappresentano i valori, le competenze e le attitudini necessarie per guidare davvero l’evoluzione delle organizzazioni. Ogni tavolo ha trasformato il proprio tema in una figura simbolica, con superpoteri, fragilità consapevoli e una missione precisa: mostrare come la Governance possa diventare un motore di cambiamento concreto.

Nella mappa visuale curata da Monica Diari durante l’evento emergono parole chiave come coerenza, responsabilità sociale, ascolto, coraggio, collaborazione, futuro, rigenerazione e velocità consapevole, che costituiscono la trama comune dei supereroi generati dai tavoli. I Supereroi nati dall'attività sono figure che interpretano la Governance non come mero controllo, ma come capacità di “illuminare e evolvere”, di modellare il ritmo dell’organizzazione e guidarla “avanti insieme”. C’è chi porta la bussola dell’integrità, chi accende la scintilla dell’immaginazione strategica, chi custodisce l’autenticità o promuove il benessere che arricchisce. Tutti, però, condividono un tratto distintivo: la volontà di creare valore per l’ecosistema in cui l’impresa opera.

La Lega delle Super-direzioni è così diventata il racconto collettivo di Super-Management: un manifesto simbolico che sintetizza ciò che significa evolvere la Governance oggi ovvero essere leader capaci di visione, responsabilità ed energia generativa.

Super-Management un evento sostenibile

Super-Management non è stato soltanto un momento di confronto e partecipazione, ma anche un esempio concreto di evento sostenibile, progettato secondo i criteri dettati dalla norma UNI ISO 20121:24 per cui UOMOeAMBIENTE è certificata. Questi principi riducono l’impatto ambientale e generano valore positivo per le persone e per il territorio permettendo una gestione responsabile degli eventi, curando ogni fase, dalla logistica alla comunicazione, con attenzione all’efficienza delle risorse, alla riduzione degli sprechi e alla mobilità a basso impatto.

L’evento è stato inoltre Carbon Neutral, grazie alla misurazione delle emissioni legate alla giornata e alla loro compensazione attraverso progetti certificati. Questo approccio ha permesso di trasformare Super-Management in un’occasione non solo di apprendimento, ma anche di sensibilizzazione: mostrare come sia possibile organizzare incontri, workshop e attività professionali assumendo un ruolo attivo nella transizione sostenibile.

Per UOMOeAMBIENTE, la sostenibilità degli eventi è parte integrante della propria identità: ogni iniziativa è pensata per generare impatto positivo, coinvolgere le persone e valorizzare le comunità che la ospitano.

UOMOeAMBIENTE può accompagnarti nel trasformare l’impatto dei tuoi eventi in valore positivo.

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