Il 3 aprile 2025 il Parlamento Europeo ha approvato una misura molto attesa — e per alcuni versi controversa — nell’ambito del pacchetto legislativo Omnibus: il cosiddetto “Stop-the-clock”. Dietro questa espressione si cela una proposta chiave per il futuro della rendicontazione di sostenibilità in Europa: un rinvio delle scadenze per l’attuazione della CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) e della CSDDD (Corporate Sustainability Due Diligence Directive).

Una pausa, insomma. Ma attenzione: non è uno stop al cambiamento.

Contesto del Pacchetto Omnibus

Il 26 febbraio 2025, la Commissione europea ha presentato il pacchetto di semplificazione “Omnibus I”, con l’obiettivo di alleggerire e rendere più gestibili alcuni obblighi normativi per le imprese. Oltre al rinvio delle tempistiche per l’attuazione delle direttive sulla rendicontazione di sostenibilità e sul dovere di diligenza — approvato dal Parlamento Europeo — il pacchetto propone anche modifiche al contenuto e all’ambito di applicazione di tali obblighi.

La proposta del pacchetto Omnibus introduce il rinvio dell’entrata in vigore di alcune direttive chiave in materia di sostenibilità aziendale:

  • La CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) subirà un posticipo di due anni per le imprese coinvolte nella seconda e terza fase di applicazione.
  • La CSDDD (Corporate Sustainability Due Diligence Directive) verrà rinviata di un anno rispetto alla scadenza inizialmente prevista.

Anche se si attende ancora il via libera formale del Consiglio dell’UE, è ormai quasi certo che l’implementazione effettiva di entrambe le direttive avverrà a partire dal 2028.

Una pausa non è una scusa

Questa “mossa” da parte dell’UE arriva in un momento in cui molte imprese europee stavano ancora cercando di orientarsi tra nuovi standard (come gli ESRS), piattaforme digitali in fase di sviluppo e aspettative crescenti da parte di investitori, clienti e società civile.

In questo contesto, rallentare non significa retrocedere. Anzi: chi oggi si ferma completamente rischia di pagare un prezzo più alto domani.

La sostenibilità è un cambio strutturale del modo in cui le imprese sono chiamate a generare valore. I dati di sostenibilità non servono (solo) a compilare report, ma a prendere decisioni migliori, ridurre rischi e costruire una governance più resiliente e trasparente.

Cosa dovrebbe fare un’impresa oggi?

Proseguire nel percorso di raccolta dati e allineamento alla CSRD, anche se la scadenza si è allontanata. Chi si muove ora sarà pronto, mentre altri correranno all’ultimo minuto.

  1. Investire nella formazione interna, sia a livello di governance sia tra i team operativi.
  2. Coltivare una cultura della trasparenza, andando oltre l’adempimento normativo e comunicando in modo autentico e credibile con gli stakeholder.
  3. Prepararsi alla CSDDD, perché le due direttive non vivono su binari paralleli: entrambe puntano a spingere il settore privato verso una maggiore responsabilità su impatti sociali e ambientali lungo l’intera catena del valore.

Una persona con lo zaino osserva un bivio nel bosco: a sinistra un sentiero chiaro e tracciato, a destra uno più buio e incerto. Simboleggia le decisioni che le imprese devono affrontare di fronte al Pacchetto Omnibus: attendere e restare immobili o scegliere consapevolmente il percorso della sostenibilità, anche nell’incertezza.

In conclusione

Il pacchetto Omnibus, e in particolare la misura “Stop-the-clock”, offre un respiro alle aziende europee. Ma guai a leggere questo respiro come un invito al letargo. La sostenibilità non si mette in pausa.

Chi saprà usare questo tempo per rafforzare le proprie competenze, ottimizzare i sistemi interni e integrare la sostenibilità nelle strategie aziendali avrà un vantaggio competitivo reale e duraturo.

Noi di UOMOeAMBIENTE siamo qui per aiutare le imprese a navigare in questo momento di transizione e incertezza, offrendo strumenti concreti, aggiornamenti normativi puntuali e supporto strategico. Il nostro obiettivo è trasformare il cambiamento in valore. Contattaci per scoprire di più!