Negli ultimi anni, la certificazione ISO 45001 ha registrato una crescente diffusione in molteplici settori a livello globale. L’adozione di questo standard offre vantaggi significativi, quali la creazione di ambienti di lavoro più sicuri, la prevenzione degli infortuni e il miglioramento complessivo delle condizioni di salute dei lavoratori. Tuttavia, la reale efficacia della certificazione dipende strettamente dall’impegno dell’organizzazione verso il miglioramento continuo delle prestazioni di sicurezza. Quando l’obiettivo principale diventa esclusivamente l’ottenimento della certificazione, i benefici risultano sensibilmente ridotti, limitando l’impatto positivo dello standard.

Per valutare l’efficacia della ISO 45001, sono stati analizzati documenti di riferimento come il rapporto INAIL “L’efficacia delle certificazioni accreditate per i sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro” e lo studio “The Impact of ISO 45001 on Firms’ Performance” di Matteo Podrecca e collaboratori. Questi studi forniscono dati significativi utili a comprendere i vantaggi e le criticità legati all’implementazione dello standard.

Le origini dello Standard SGSL

La prima guida sulla gestione della sicurezza sul lavoro risale al 1996 con la pubblicazione della BS 8800:1996 in Gran Bretagna, che forniva linee guida non certificabili. Successivamente, nel 1999, fu introdotta la OHSAS 18001:1999, una specifica tecnica certificabile, formalmente riconosciuta nel 2007. In Italia, nel 2001, furono adottate le Linee Guida UNI-INAIL, volte a promuovere una gestione strutturata della sicurezza sul lavoro. Infine, nel 2018, la norma ISO 45001 è stata pubblicata come evoluzione della OHSAS 18001, integrandosi con gli standard ISO 9001 (qualità) e ISO 14001 (ambiente).

 Analisi dell’efficacia della ISO 45001

Dai dati emersi dall’analisi del rapporto INAIL, l’efficacia della certificazione ISO 45001 può essere valutata sotto tre principali aspetti:

  • Aspetto istituzionale: la certificazione rappresenta uno strumento efficace per le autorità pubbliche e le istituzioni governative nel garantire la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro.
  • Aspetto operativo: si riferisce all’applicazione pratica degli standard nei processi aziendali, con l’obiettivo di prevenire infortuni e malattie professionali.
  • Aspetto compliance: consente alle aziende di rispettare le normative legali e di garantire che i processi siano conformi ai requisiti vigenti.

Uno degli elementi più rilevanti riguarda il confronto tra le aziende certificate e quelle non certificate. Le organizzazioni che hanno implementato lo standard hanno registrato una diminuzione significativa degli infortuni, con una riduzione della frequenza variabile tra il -14% e il -41% e una diminuzione della gravità tra il -13% e il -39%. Questi miglioramenti si traducono in una riduzione dei costi diretti e indiretti, una gestione più efficiente e vantaggi reputazionali. Si osserva inoltre come questi miglioramenti siano legati ad alcuni fattori specifici come il livello di impegno della direzione aziendale, la partecipazione dei lavoratori e l’efficacia delle misure preventive messe in atto.

La ricerca evidenzia, inoltre, una variazione settoriale nell’adozione e nei benefici della certificazione. Nei settori ad alto rischio, come quello delle costruzioni e dell’energia, si osservano riduzioni significative degli infortuni. Ad esempio, il 18% delle imprese nel settore delle costruzioni è certificato, mentre nei settori della fornitura di energia elettrica e acqua, dei trasporti, della logistica e delle telecomunicazioni la percentuale di aziende certificate raggiunge il 50%.Aula con formatrice davanti a una lavagna bianca che spiega, una lezione sulla ISO 45001. Di fronte a lei seduti di spalle degli studenti, in foto due donne e un uomo, in ascolto

Effetti economici della certificazione

A livello economico, l’adozione della ISO 45001 genera benefici rilevanti sia per le aziende che per il sistema economico nazionale. In Italia, gli infortuni rappresentano il 6,3% del PIL, con circa 600.000 casi all’anno. L’adozione di sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro (SGSL) ha portato a una riduzione degli infortuni pari al 20%, con un risparmio dello 0,37% del PIL. Questo rappresenta un vantaggio economico significativo sia per le aziende, grazie alla riduzione dei costi diretti e indiretti, sia per i conti pubblici, poiché l’INAIL gestisce annualmente circa 450.000 infortuni. Da questo, i risparmi ottenuti possono essere reinvestiti in attività di prevenzione e formazione.

La ISO 45001 come leva strategica

Lo studio “The Impact of ISO 45001 on Firms’ Performance” evidenzia come l’adozione della certificazione non solo migliori la sicurezza sul lavoro, ma rappresenti anche una leva strategica per le performance aziendali. I benefici includono un aumento della produttività, una maggiore redditività e un miglior controllo dei processi operativi. Inoltre, l’adozione della certificazione si collega agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in particolare al Goal 3 (Salute e Benessere) e al Goal 8 (Lavoro Dignitoso e Crescita Economica).

Un approccio proattivo alla sicurezza

L’adozione della certificazione ISO 45001 rappresenta un investimento strategico per le aziende, con benefici che spaziano dalla sicurezza interna alla competitività sul mercato. Spesso considerata erroneamente un costo, questa norma offre invece un’opportunità concreta per ottimizzare le prestazioni organizzative e migliorare l’efficienza operativa.

Oltre a garantire ambienti di lavoro più sicuri, la ISO 45001 incoraggia un approccio orientato al miglioramento continuo, coinvolgendo attivamente i lavoratori nella gestione della sicurezza. Tuttavia, la sua adozione deve andare oltre la semplice ricerca di una certificazione “di facciata” per massimizzarne il valore.

Investire nella sicurezza significa ottenere vantaggi tangibili, come la riduzione dei costi legati a infortuni e spese legali, oltre a migliorare la redditività aziendale. Un ambiente di lavoro sicuro influisce anche sulla reputazione dell’impresa, aumentandone l’attrattiva verso clienti e partner, consolidando relazioni commerciali e aprendo nuove opportunità di mercato.

Dal punto di vista normativo, la certificazione rappresenta uno strumento utile per garantire la conformità alle leggi, riducendo rischi di sanzioni e permettendo all’azienda di concentrarsi sulle sue attività principali.

Integrare la ISO 45001 nel modello gestionale non significa solo rispettare gli standard, ma anche trasformare la sicurezza in un pilastro strategico per il successo e la crescita a lungo termine dell’azienda.

Conclusioni

L’adozione della certificazione ISO 45001 si conferma una scelta strategica per le organizzazioni che intendono promuovere un ambiente di lavoro sicuro, conforme alle normative e orientato al miglioramento continuo. I dati e gli studi analizzati dimostrano che i benefici della norma vanno ben oltre la semplice conformità. Tuttavia, per cogliere appieno queste opportunità, è fondamentale che le aziende adottino un approccio autentico e partecipativo, evitando percorsi di certificazione meramente formali.

In questo contesto, UOMOeAMBIENTE si pone come partner strategico per le organizzazioni che desiderano integrare la ISO 45001 in modo efficace e concreto. Grazie alla nostra esperienza e competenza affianchiamo le imprese in tutte le fasi del percorso: dall’analisi dei rischi alla definizione delle misure preventive, dalla formazione del personale alla gestione documentale, fino al supporto durante l’audit di certificazione. L’approccio consulenziale è centrato sul miglioramento reale delle performance di sicurezza, valorizzando il coinvolgimento dei lavoratori e la leadership della direzione.

Con noi, la certificazione non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per costruire una cultura della sicurezza solida, sostenibile e in grado di generare valore duraturo per l’organizzazione e per la collettività. Contattaci per scoprire come possiamo supportarti nel tuo percorso!