Incentivi e Finanza Agevolata

“I venti e le onde sono sempre dalla parte dei navigatori più abili.” –

Edward Gibbon

Incentivi e Finanza Agevolata

La finanza agevolata favorisce lo sviluppo del tessuto imprenditoriale incrementando la competitività delle imprese esistenti e la nascita di nuove realtà aziendali. A tale fine sono disponibili diversi strumenti che traggono origine dalla legislazione comunitaria o da quella nazionale.

Finanza Agevolata per le Imprese

Perdersi nel mare delle agevolazioni e dei contributi a fondo perduto è molto facile, al giorno d’oggi. Paradossalmente, riuscire ad ottenerle non è così semplice, come potrebbe invece suggerire il numero di proposte e bandi pubblicati (finanziamenti per l’agricoltura, alle imprese, per l’imprenditoria femminile, per le PMI e per le start up, ecc.)

UOMOeAMBIENTE offre consulenza e affianca le organizzazioni che vogliono crescere, svilupparsi ed innovare, grazie a strumenti di finanza agevolata messi a disposizione a livello comunitario, nazionale, regionale e locale.

Attraverso lo studio delle caratteristiche organizzative e delle dinamiche dei processi aziendali, si individuano le misure di aiuto più idonee alle necessità del cliente.

Si adotta un approccio metodologico integrato per l’ottenimento di finanziamenti a sostegno delle iniziative aziendali secondo gli step seguenti:

  • identificazione del bando/finanziamento più adatto;
  • predisposizione della pratica di finanziamento secondo le linee guida;
  • monitoraggio in progress delle attività al fine di controllarne la costante aderenza a quanto disposto dal disciplinare di finanziamento di riferimento;
  • rendicontazione delle spese sostenute al fine di ottenere il contributo spettante.

Ausilio ai Clienti

UOMOeAMBIENTE supporta le organizzazioni per individuare lo strumento di agevolazione più idoneo per la realizzazione del progetto e dell’investimento aziendale. Attraverso lo studio delle caratteristiche organizzative e delle dinamiche dei processi aziendali, si individuano le misure di aiuto più idonee alle necessità del cliente.

UeA adotta un approccio metodologico integrato per l’ottenimento di finanziamenti a sostegno delle iniziative aziendali secondo gli step seguenti:

  • identificazione del bando/finanziamento più adatto;
  • predisposizione della domanda di finanziamento e del progetto correlato secondo le linee guida del bando/finanziamento;
  • monitoraggio in progress delle attività secondo quanto previsto dal bando/ finanziamento al fine di controllarne la costante aderenza a quanto disposto dal disciplinare di finanziamento di riferimento;
  • rendicontazione delle spese sostenute al fine di ottenere il contributo spettante.

L’utilizzo di bandi e finanziamenti utili a sostenere economicamente i progetti aziendali, consente una significativa riduzione dei costi che rimangono a cura dell’impresa.

Contributi derivanti da Fondi POR-FESR e FSE

Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), istituito nel 1975, mira a consolidare la coesione economica e sociale regionale investendo nei settori che favoriscono la crescita al fine di migliorare la competitività, creare posti di lavoro e correggere gli squilibri fra le regioni. Il FESR finanzia, inoltre, progetti di cooperazione transfrontaliera. Tale fondo concentra gli investimenti su diverse aree prioritarie chiave: innovazione e ricerca; agenda digitale; sostegno alle piccole e medie imprese (PMI); economia a basse emissioni di carbonio. Il FESR riserva particolare attenzione alle specificità territoriali. La sua azione mira a ridurre i problemi economici, ambientali e sociali che affliggono le aree urbane, investendo principalmente nello sviluppo urbano sostenibile.

Il FESR ha due obiettivi principali per il periodo 2014-2020, vale a dire:

  • gli investimenti a favore della crescita e dell’occupazione, finalizzati a rafforzare il mercato del lavoro e le economie regionali;
  • la Cooperazione territoriale europea, volta a rafforzare la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale all’interno dell’Unione.

Il compito del FSE è sostenere l’occupazione, aiutare i cittadini a trovare posti di lavoro migliori e assicurare opportunità lavorative più eque per tutti, incentivando percorsi di istruzione, formazione, inserimento lavorativo e inclusione sociale. Le azioni realizzate con il sostegno del Fondo Sociale Europeo sono volte a rafforzare la produttività e la competitività e a promuovere la crescita economica e lo sviluppo sostenibile.

Il FSE finanzia le azioni volte a conseguire le seguenti priorità:

  • accrescere l’adattabilità dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori per ottimizzare ed anticipare i cambiamenti economici;
  • migliorare l’accesso all’occupazione, prevenire la disoccupazione, incoraggiare l’invecchiamento attivo e prolungare la vita lavorativa;
  • potenziare l’inclusione sociale delle persone svantaggiate, favorendo la loro integrazione nel mondo del lavoro e combattendo ogni forma di discriminazione;
  • potenziare il capitale umano attraverso un’istruzione ed una formazione qualitativamente adeguate e coerenti con le richieste del mercato del lavoro;
  • promuovere partenariati, patti ed iniziative a livello transnazionale, regionale e locale per favorire riforme nei settori dell’occupazione e dell’integrazione nel mercato del lavoro.

UOMOeAMBIENTE progetta e realizza azioni finalizzate ad accrescere l’adattabilità dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori, nell’ambito dei finanziamenti FESR e FSE in linea con le esigenze dell’azienda.

Da questa pagina è possibile accedere a documenti che permettono di conoscere l’attuale programmazione FSE, approfondire i contenuti di bandi e finanziamenti, scoprire le opportunità esistenti per le diverse categorie di destinatari e la strategia di comunicazione adottata in ambito e POR-FESR e FSE.

Credito d’Imposta Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design

Cos’è?

È un bonus fiscale riconosciuto per gli investimenti in ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico.

Ha l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese e favorirne i processi di transizione digitale e nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

A chi si rivolge?

Tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente dalla loro forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale, che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo. Il bonus ricerca e sviluppo, ossia, credito d’imposta è rivolto a imprese e società che investono fino ad un massimo di 20 milioni di euro nelle attività di sviluppo e ricerca dagli anni 2016 al 2020.  

Quali vantaggi?

  • Valorizzare investimenti che, in ogni caso, sono già stati sostenuti;
  • Valorizzare spese di personale dedicato alle attività di R&S e di consulenze in merito alle stesse attività.
  • Raggiungere un credito d’imposta massimo di 3.000.000,00 di euro a copertura delle spese sostenute per le attività ammissibili.


UOMOeAMBIENTE accompagna i suoi clienti nella predisposizione della pratica di richiesta del riconoscimento del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo ai sensi della normativa vigente.

 

Patent Box - Impresa 4.0

Il “Patent Box” è un’agevolazione fiscale che si applica a redditi derivanti dall’utilizzo di alcuni beni immateriali e proprietà intellettuali. Attraverso questa misura il Ministero dello Sviluppo economico ha inteso favorire un maggior numero di investimenti nelle attività di ricerca e di sviluppo e incentivare il rientro e il mantenimento in Italia di tali beni immateriali e proprietà intellettuali (anche brevetti) nel paese, poiché rappresentano una ricchezza, una risorsa e una leva d’innovazione molto importante.

I soggetti beneficiari sono i titolari di reddito d’impresa, a prescindere dalla natura giuridica, dalla dimensione e dal settore produttivo di appartenenza degli stessi, purché:

  • abbiano diritto allo sfruttamento economico dei beni immateriali;
  • svolgano attività di ricerca e sviluppo.

Quali sono i beni immateriali?

In origine il patent box riguardava solamente redditi derivanti dall’uso di brevetti industriali, opere d’ingegno, modelli e disegni; poi si è esteso anche a tutti i marchi d’impresa, e attualmente può essere applicato per l’acquisto di: software coperto da copyright; brevetti industriali; disegni e modelli; processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili (know-how).

Crediti d’Imposta Impresa 4.0

Incentivi industria 4.0

Il 2020 ha portato un rinnovamento delle agevolazioni a supporto dei processi di trasformazione digitale delle imprese. Per gli investimenti in beni strumentali, il posto del super ed iperammortamento è stato preso da tre nuovi crediti d’imposta.

Operazione incentivata Precedente incentivo Incentivo 2020
Acquisto beni strumentali nuovi Superammortamento al 130% Credito d’imposta al 6% fino a 2 milioni di euro
Acquisto beni strumentali per la transizione digitale 4.0

Iperammortamento Industria 4.0:

· al 170% fino a 2,5 mln di euro

· 100% tra 2,5 e 10 mln di euro

· 50% tra 10 e 20 mln di euro.

Credito d’imposta:

· al 40% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro

· al 20% fra i 2,5 e i 10 milioni di euro

Acquisto software (beni immateriali) ipermmortamento beni immateriali Industria 4.0 al 40% Credito d’imposta al 15% fino a 700mila euro

Possono fruirne tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito, e, per gli investimenti aventi a oggetto beni materiali ordinari non Industria 4.0, sono ammessi anche gli esercenti arti e professioni.

Tutti e tre i crediti d’imposta si applicano agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, destinati a strutture produttive situate nel territorio dello Stato, effettuati entro il 31 dicembre 2020, ovvero entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

UOMOeAMBIENTE grazie a partner esperti in materia di innovazione segue le organizzazioni in tutto l’iter, dalla consulenza tecnica alla predisposizione di perizie, per poter beneficiare di tale agevolazione.

Nuova Legge Sabatini - Impresa 4.0

La Nuova Sabatini è una agevolazione che ha come finalità quella di accrescere la competitività delle imprese Italiane favorendo l’accesso al credito di micro, piccole e medie realtà. Viene erogato, attraverso questa agevolazione, un contributo volto a coprire una corposa parte degli interessi su leasing e finanziamenti messi in atto per l’acquisto di macchinari strumentali all’attività stessa. L’intervento è stato declinato in chiave Green: il 25% delle risorse è infatti riservato alle imprese per acquisti di attrezzature a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’eco-sostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

Conto Termico 2.0

Il Conto Termico 2.0 è un incentivo statale erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) per interventi di incremento dell’efficienza energetica degli edifici esistenti (riservato alle pubbliche amministrazioni) e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza (rivolto a privati, imprese e pubbliche amministrazioni).

I privati possono presentare le richieste di rimborso spese alla fine dei lavori, con la modalità dell’accesso diretto. Le Pubbliche Amministrazioni possono invece sfruttare anche la modalità cosiddetta “a prenotazione”, che dà la possibilità di usufruire degli incentivi prima dell’avvio dei lavori.

Gli interventi ammessi agli incentivi differiscono rispetto all’ambito di applicazione.

Pubbliche Amministrazioni

  • Miglioramento dell’efficienza energetica in edifici già esistenti
  • Coibentazione (isolamento termico) pareti e coperture
  • Sostituzione infissi
  • Efficientamento dell’illuminazione d’interni
  • Trasformazione edifici in nZEB (tutta l’energia necessaria da fonti rinnovabili)
  • Building Automation (automazione delle funzioni di un edificio o di un immobile), domotica e teleriscaldamento
  • Schermature solari
  • Sostituzione impianti esistenti per la climatizzazione (per esempio con caldaie a condensazione)

 Privati

  • Pompe di calore (per climatizzazione e/o per la produzione di acqua calda ad uso sanitario)
  • Caldaie, termocamini a biomassa, stufe a pellet e simili
  • Sistemi ibridi a pompe di calore
  • Impianti solari termici e termodinamici, anche nel caso in cui siano abbinati a tecnologia “solar cooling”, che permette la produzione di freddo, quindi il condizionamento nei mesi estivi.

Cont. Ministeriali, Enti Bilaterali e Camere di Commercio

Oltre alle misure di finanza agevolata di cui alle precedenti sezioni, UOMOeAMBIENTE assicura il costante presidio volto ad individuare la potenziale fruibilità di altri strumenti contributivi riconducibili a specifici bandi che possono essere pubblicati da enti pubblici quali Ministeri, Regioni, Enti Bilaterali e Camere di Commercio Locali.

In tale contesto UeA assicura una puntuale informazione ai clienti potenzialmente beneficiari di queste misure e li supporta nell’istruzione della relativa pratica di richiesta.

Supporto Perizie Giurate, Asseverazioni e Relazioni Tecniche

La perizia è un documento prodotto da un professionista abilitato iscritto ad un ordine professionale (ingegnere, architetto, geometra, perito edile, medico, agronomo) che esprime un parere, di tipo quantitativo o qualitativo, riguardante una specifica tematica.

UOMOeAMBIENTE con i suoi professionisti è al fianco delle organizzazioni per la predisposizione di:

  • PERIZIA SEMPLICE

Si tratta di una relazione redatta e firmata dal tecnico, il quale, a seguito della raccolta delle informazioni e dell’elaborazione dei dati risponde al quesito richiesto. Non appone alcuna asseverazione circa il contenuto.

  • PERIZIA ASSEVERATA

Il tecnico non si limita a redigere la perizia, ma ne assevera circa la veridicità dei contenuti e la correttezza /professionalità dimostrata nell’adempiere al compito. Se ne assume quindi tutte le responsabilità.

  • PERIZIA GIURATA

La perizia giurata è il parere più forte dal punto di visto legale, ma anche la più pericolosa per il tecnico, in quanto, in caso di falsa attestazione giurata si configura il reato previsto all’art. 483 del codice penale. Quindi, oltre a redigere la relazione tecnica, il perito, assevererà circa la veridicità dei contenuti e firmerà il documento di fronte ad un pubblico ufficiale (cancelliere o notaio).

Formazione Finanziata

La formazione finanziata garantisce la possibilità per le aziende di offrire formazione continua e specializzata ai propri lavoratori dipendenti per accrescerne le competenze professionali.

Non tutti sanno che per finanziare la formazione del personale l’azienda può accedere a diverse opportunità (fondi interprofessionali, Enti Bilaterali, Regioni attraverso bandi FSE, etc.)

Si comprende quindi che la formazione finanziata è uno strumento molto importante e di grande aiuto per tutte quelle organizzazioni che vogliono essere all’avanguardia e formare continuamente il proprio personale.

Più volte abbiamo sostenuto l’importanza della formazione in azienda in quanto la formazione dei dipendenti è fondamentale per mantenere la competitività dell’impresa nel proprio mercato di riferimento e per renderla attraente per le risorse che ci lavorano. Infatti personale motivato è anche personale produttivo.

I nostri servizi di formazione finanziata a supporto delle aziende

UOMOeAMBIENTE fornisce consulenza per il finanziamento della formazione e da supporto in tutte le fasi di un piano finanziato, dalla definizione dei fabbisogni formativi fino alla fase di rendicontazione. I nostri principali servizi sono:

  • Monitoraggio delle opportunità offerte
  • Consulenza sui meccanismi di funzionamento degli strumenti di finanziamento,
  • Supporto dall’analisi dei fabbisogni aziendali alla loro conversione in progetto finanziato
  • Presentazione, gestione e rendicontazione dei progetti nelle piattaforme di riferimento
  • Coordinamento didattico e affiancamento nella fase di erogazione delle attività formative
  • Supporto segreteria ed amministrazione economica del Piano finanziato

Contributi per la Formazione da Fondi Europei POR-FSE

Il Fondo Sociale Europeo (FSE) è uno degli strumenti finanziari dell’Unione Europea finalizzato a promuovere la coesione economica e sociale e a ridurre le disparità esistenti tra gli Stati e le diverse Regioni dell’Unione.

Tutte le aziende italiane possono organizzare per i propri dipendenti corsi di formazione finanziati al fine di creare loro dei percorsi di crescita professionali e personali. La formazione è fondamentale in qualsiasi contesto organizzativo per essere più competitivi e all’avanguardia sul mercato.

Le azioni cofinanziate dal FSE sono rivolte a:

• accrescere l’adattabilità dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori per ottimizzare ed anticipare i cambiamenti economici,
• migliorare l’accesso all’occupazione, prevenire la disoccupazione, incoraggiare l’invecchiamento attivo e prolungare la vita lavorativa,
• potenziare l’inclusione sociale delle persone svantaggiate, favorendo la loro integrazione nel mondo del lavoro e combattendo ogni forma di discriminazione,
• potenziare il capitale umano attraverso un’istruzione e una formazione qualitativamente adeguate e coerenti con le richieste del mercato del lavoro,
• promuovere partenariati, patti e iniziative a livello transnazionale, regionale e locale per favorire riforme nei settori dell’occupazione e dell’integrazione nel mercato del lavoro.

Ciascuna Regione attraverso il Piano Operativo Regionale (P.O.R.), tiene conto dei principali bisogni del territorio e delle caratteristiche peculiari del contesto sociale economico. Le risorse del POR sono messe a disposizione da ciascuna Regione attraverso la pubblicazione di avvisi che dettagliano in maniera particolareggiata i soggetti beneficiari e destinatari dell’intervento, la tipologia dell’attività finanziabile e le modalità e le tempistiche cui la stessa deve essere conforme.

UOMOeAMBIENTE, Ente Accreditato, grazie ad un Team di professionisti, docenti selezionati, esperti nella gestione dei processi di formazione e partner con decennale esperienza, supporta le Aziende clienti (sia pubbliche che private) nella gestione completa delle opportunità di finanziamento e nella realizzazione di progetti di formazione finanziata per tutte le aree e funzioni aziendali.

UeA cura in modo specialistico le seguenti attività:

  • Monitoraggio delle opportunità offerte dalle singole Regioni;
  • Supporto dall’analisi dei fabbisogni aziendali alla loro conversione in progetto finanziato;
  • Presentazione, gestione e rendicontazione dei progetti nelle piattaforme di riferimento;
  • Docenza attraverso personale altamente qualificato;
  • Coordinamento didattico e affiancamento nella fase di erogazione delle attività formative;
  • Supporto segreteria ed amministrazione economica del Progetto formativo finanziato.

Formazione Finanziata con Fondi Interprofessionali

Tutte le aziende hanno a disposizione la possibilità di formare – in modo completamente gratuito – i propri dipendenti.

Tutti i mesi, con il pagamento dei contributi obbligatori, le aziende con dipendenti, versano una quota – corrispondente allo 0,30% della retribuzione dei lavoratori – all’INPS come “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”.

Da diversi anni, è possibile per le aziende scegliere a chi destinare lo “0,30%”, se all’INPS oppure ai Fondi Interprofessionali.

L’adesione a un Fondo Interprofessionale non comporta alcuna spesa aggiuntiva per l’impresa. In ogni momento dell’anno l’impresa interessata può aderire ad uno dei fondi attivi e tale adesione è facoltativa e revocabile.

Il funzionamento dei Fondi

Gli strumenti principali per finanziare la formazione attraverso i Fondi Interprofessionali sono:

Conto Formazione: funziona mediante accantonamento in un conto di una parte del capitale versato dall’azienda (una percentuale di quanto da loro versato al Fondo attraverso lo 0,30% dei contributi INPS). In questo caso il capitale rimane a disposizione dell’impresa per un tempo stabilito dal fondo, che potrà utilizzarlo nei modi e nei tempi che riterrà idonei. Attraverso le risorse finanziarie maturate con i versamenti al fondo interprofessionale, l’impresa attiva un proprio «conto» da cui attingere per finanziare Piani Formativi sia aziendali che individuali (voucher) con procedure semplificate in qualsiasi momento dell’anno. (Consigliato per: medie e grandi imprese)

Conto Formazione di Rete

Il Conto Formazione di Rete è lo Strumento attraverso il quale un’aggregazione di aziende aderenti ha la possibilità di accedere in forma diretta al proprio versato. Le risorse che affluiscono nel Conto Formazione di Aggregato sono a completa disposizione della Rete di aziende che lo compongono, che può utilizzarle per finanziare la formazione dei dipendenti, nei tempi e con le modalità che ritiene più adeguate. (Consigliato per: gruppi di imprese e PMI)

Avviso di Sistema

Linea di finanziamento adatta alle PMI che non dispongono di un conto formazione:
– Partecipazione a bandi/avvisi che mettono a disposizione risorse a fondo perduto
– I finanziamenti sono erogati secondo un principio di sussidiarietà e la loro assegnazione è subordinata ad una valutazione qualitativa, quantitativa ed economica
– Possibilità di presentare progetti di diversa natura, aziendali, interaziendali (Consigliato per: PMI che non dispongono di un conto formazione).

Voucher

Strumento dedicato ai dipendenti che hanno esigenze specifiche, non realizzabili attraverso percorsi di gruppo. Il voucher è uno strumento formativo calibrato sul singolo lavoratore, attraverso azioni di formazione a catalogo, formazione a distanza e autoformazione. (Consigliato per: lo sviluppo delle competenze del singolo dipendente).

UOMOeAMBIENTE, Ente Accreditato, grazie ad un Team di professionisti, docenti selezionati, esperti nella gestione dei processi di formazione e partner con decennale esperienza, supporta le Aziende clienti (sia pubbliche che private) nella gestione completa delle opportunità di finanziamento e nella realizzazione di progetti di formazione finanziata per tutte le aree e funzioni aziendali.

UeA cura in modo specialistico le seguenti attività:

  • Monitoraggio delle opportunità offerte dai singoli Fondi Interprofessionali
  • Consulenza sui meccanismi di funzionamento degli strumenti di finanziamento, assistenza per l’adesione/variazione del Fondo Interprofessionale, supporto per l’eventuale portabilità delle risorse accantonate
  • Supporto dall’analisi dei fabbisogni aziendali alla loro conversione in progetto finanziato
  • Gestione delle relazioni con le Parti Sociali per la condivisione del piano formativo
  • Presentazione, gestione e rendicontazione dei progetti nelle piattaforme di riferimento dei Fondi Interprofessionali
  • Docenza attraverso personale altamente qualificato
  • Coordinamento didattico e affiancamento nella fase di erogazione delle attività formative
  • Supporto segreteria ed amministrazione economica del Piano finanziato

    Formazione Finanziata da Enti Bilaterali o Enti Pubblici

    Gli enti bilaterali sono degli organismi paritetici, di natura contrattuale, costituiti dalle associazioni sindacali e dei datori di lavoro maggiormente rappresentative a livello nazionale. Le loro funzioni sono molto numerose: dalle conciliazioni nelle liti di lavoro, agli incentivi per le imprese, al sostegno del reddito per i lavoratori, alla formazione professionale.

    Questi enti sono finanziati con contributi a carico dei datori di lavoro e dei lavoratori (in alcuni casi la contribuzione è a esclusivo carico dell’azienda).

    In merito all’adesione a uno specifico ente bilaterale, come abbiamo detto, non è previsto un vero e proprio obbligo, a meno che l’azienda non aderisca ad un’associazione firmataria del contratto collettivo di lavoro applicato: difatti, come chiarito da una nota del Ministero del lavoro, nessuna norma può imporre l’adesione a un organismo di derivazione sindacale, perché violerebbe la libertà costituzionale di non aderire a nessuna associazione sindacale.

    Tuttavia, se il contratto collettivo prevede, nella parte economico-normativa, tutele aggiuntive per dipendenti e che una determinata prestazione rappresenti un diritto dei lavoratori, l’iscrizione all’ente rappresenta una delle modalità per adempiere all’obbligo gravante sul datore.

    In buona sostanza, se, secondo il contratto collettivo nazionale, sono previsti, per i lavoratori, benefici aggiuntivi di carattere economico /assistenziale, il datore di lavoro ha tre strade:

    • corrispondere ai dipendenti un elemento ulteriore dellaretribuzione, equivalente ai benefici spettanti,
    • corrispondere direttamente dei benefici equivalenti a quelli spettanti,
    • aderire all’ente bilaterale e pagare la relativa contribuzione.

    Ad esempio, nel CCNL Commercio, se il datore non aderisce ad alcun ente bilaterale è tenuto a versare l’e.d.r. (elemento distinto della retribuzione), da calcolare su paga base e contingenza per 14 mensilità, oppure a garantire quei benefici di carattere economico e assistenziale che spetterebbero con l’adesione all’ente.

    In base a una nota circolare del Ministero del lavoro, che riprende quanto affermato nella già citata nota del 2010, si ritiene che l’azienda abbia libertà di scelta riguardo all’ente bilaterale a cui aderire: tuttavia, l’iscrizione a un determinato ente deve garantire le stesse prestazioni aggiuntive previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro.

    Si può dire che un ente bilaterale ha il compito di favorire i rapporti tra sindacati e datori di lavoro, e creare condizioni di lavoro migliori per i lavoratori.

    Per loro stessa natura gli enti bilaterali si fondano sul principio della collaborazione.

    Nello specifico, un ente bilaterale si pone a metà tra gli interessi dei sindacati e quelli dei datori di lavoro, al fine di migliorare le relazioni e la collaborazione su alcuni temi molto importanti:

    • Retribuzione;
    • Ferie;
    • Gratifiche;
    • Welfare;
    • Sanità e previdenza integrativa;
    • Sostegno al reddito;
    • Formazione;
    • Sicurezza sul lavoro.

    In quanto soggetto terzo, non possono intervenire per ciò che concerne funzioni di carattere ispettivo e di controllo.

    Ciascun ente bilaterale, con i versamenti mensili delle aziende e lavoratori iscritti, eroga servizi sia rivolti alle imprese che ai lavoratori sottoforma di contributi.

    Gli enti bilaterale di maggior interesse in termini di quantità e tipologia di contributi rivolti alle aziende sono: EBAV – EBILOG – EBFVG.

    Credito Imposta Formazione Impresa 4.0

    A cosa serve?

    La misura è volta a stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

    Quali vantaggi?

    Il credito d’imposta in percentuale delle spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione. In particolare, è riconosciuto in misura del:

    • 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di €. 300.000 per le piccole imprese
    • 40% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di €. 250.000 per le medie imprese
    • 30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di €. 250.000 le grandi imprese.

    La misura del credito d’imposta è aumentata per tutte le imprese, fermo restando i limiti massimi annuali, al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati, come definite dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 17 ottobre 2017.

    Sono ammissibili al credito d’imposta anche le eventuali spese relative al personale dipendente ordinariamente occupato in uno degli ambiti aziendali individuati nell’allegato A della legge n. 205 del 2017 e che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili, nel limite del 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.

    Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili.

    A chi si rivolge?

    Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

    Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale. Sono inoltre escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

    La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

    Come si accede?

    Il credito si applica alle spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

    Sussistono obblighi di documentazione contabile certificata e sussiste anche l’obbligo di conservazione di una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte.

    Le imprese che intendono fruire dell’agevolazione sono tenute ad effettuare una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico. Il modello, il contenuto, le modalità e i termini di invio della comunicazione saranno stabiliti con apposito decreto direttoriale. La comunicazione è richiesta al solo fine di acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia delle misure agevolative.

     

    Aree di intervento

    OCM Vino promozione sui mercati dei Paesi terzi 2020/2021
    OCM Vino promozione sui mercati dei Paesi terzi 2020/2021

    OCM Vino Promozione 2020/2021. Finanziamento a fondo perduto fino al 60% per la promozione sui mercati dei Paesi terzi.   Sintesi Area Geografica: Italia Scadenza: presentazione domande entro 23/11/2020 Beneficiari: Associazioni/Onlus/Consorzi, Ente pubblico, PMI,...

    CCIAA di Cuneo. Finanziamento per l’attestazione SOA.
    CCIAA di Cuneo. Finanziamento per l’attestazione SOA.

    CCIAA di Cuneo. Finanziamento a fondo perduto fino al 30% per l'attestazione SOA. Anno 2020.   Sintesi Area Geografica: Piemonte Scadenza: presentazione entro 01/02/2021, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi Beneficiari: PMI, Micro Impresa Settore:...

    Regione/Unioncamere Veneto. Finanziamento fino 80% per DPI a seguito dell’epidemia Covid-19.
    Regione/Unioncamere Veneto. Finanziamento fino 80% per DPI a seguito dell’epidemia Covid-19.

    La Regione Veneto e Unioncamere del Veneto, in considerazione della situazione di emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del COVID-19 e la conseguente necessità da parte delle imprese di dotarsi di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) e strumenti di prevenzione per la messa in sicurezza dei lavoratori, mettono a disposizione la somma di euro 3.000.000 per il riconoscimento alle imprese del rimborso delle spese sostenute.

    Nuovo portale | Incentivi e Finanza agevolata
    Nuovo portale | Incentivi e Finanza agevolata

    Perdersi nel mare delle agevolazioni e dei contributi a fondo perduto è molto facile, al giorno d’oggi.Paradossalmente, riuscire ad ottenerle non è così semplice, come potrebbe invece suggerire il numero di proposte e bandi pubblicati (finanziamenti per l’agricoltura,...