Salute e Sicurezza

“Nella vita ci sono rischi che non possiamo permetterci di correre e

rischi che non possiamo permetterci di non correre.” – Peter F. Drucker

Salute e Sicurezza

La piena conformità alle normative in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, oltre ad essere un obbligo di legge, esprime la cultura aziendale, valorizza la reputazione e dimostra l’impegno dell’impresa verso una crescita responsabile e sostenibile.
Una corretta applicazione dei requisiti di sicurezza alimentare assicura la salubrità dei prodotti alimentari lungo l’intera catena che si sviluppa in modo integrato dalla produzione alla somministrazione.

Salute e Sicurezza Luoghi di Lavoro

Proteggere i lavoratori dai rischi per la salute e la sicurezza è una primaria responsabilità giuridica in capo ad ogni datore di lavoro a cui compete, per legge, la valutazione dei rischi e l’organizzazione delle più appropriate misure di prevenzione e protezione. La salubrità e la sicurezza nei luoghi di lavoro sono anche elementi fondamentali che esprimono concretamente la cultura aziendale e l’impegno nella sostenibilità e nella responsabilità sociale. Le prestazioni aziendali in questi ambiti, oltre che incidere sulle responsabilità, influiscono significativamente sulla reputazione aziendale e sul valore del suo brand. Un importante strumento gestionale a disposizione delle imprese per garantire la salute e sicurezza dei lavoratori è l’implementazione di specifici sistemi di gestione.

Incarichi in qualità di RSSP

La designazione del RSPP Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione rappresenta un obbligo normativo indelegabile del Datore di Lavoro  sancito dall’art. 17 del D. Lgs. 81/08 che agli articoli 31-32-33-34 specifica i compiti del Servizio Prevenzione e Protezione ed i requisiti professionali richiesti ai suoi componenti.

Il RSPP può essere un soggetto interno all’azienda oppure può essere un professionista esterno. A fronte della complessità del ruolo e delle responsabilità che possono derivarne, risulta evidente come sempre più sia opportuno rivolgersi ad un professionista altamente qualificato, in grado di coordinare un processo così sensibile

D’altra parte, oltre che un obbligo di legge, la corretta gestione della salute e sicurezza dei lavoratori è indiscutibilmente sempre più fondamentale come elemento espressivo di una cultura aziendale ed in quanto tale la ”chiave di volta” per incrementare il successo e la reputazione d’impresa.

L’RSPP, a supporto del Datore di Lavoro, è pertanto la figura cardine a cui compete il coordinamento e la cooperazione tra gli altri soggetti dell’organigramma della sicurezza aziendale fra cui il Medico Competente, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e gli addetti alla gestione delle emergenze.

UOMOeAMBIENTE dispone di un team di tecnici esperti e qualificati, pronti a supportare ogni cliente nel dare adempimento a tutti gli obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, affiancandolo costantemente nelle scelte in materia di prevenzione e protezione dai rischi.

Valutazione dei Rischi e Rilievi Strumentali

Valutazione dei Rischi

La valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro rappresenta il fulcro di una corretta gestione della salute e sicurezza in azienda.

L’analisi, la stima, la valutazione di tutti i rischi e la conseguente individuazione di idonee misure preventive e protettive rappresentano un processo molto complesso e delicato, per questo motivo è indispensabile il supporto di tecnici esperti nell’elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Una valutazione completa ed efficace risulta fondamentale per una corretta gestione delle dinamiche aziendali e delle loro ripercussioni sulla salute e sicurezza dei lavoratori.

Il DVR deve essere un documento basato sui principi di comprensibilità e completezza, contestualizzato alla realtà aziendale e alle sue dinamiche produttive e organizzative, che lo rendano strumento operativo di pianificazione degli interventi aziendali di prevenzione e protezione.

In un’ottica di continuo miglioramento dei livelli di sicurezza in azienda, elemento non solo auspicabile ma imposto anche dalla normativa in materia, risulta fondamentale pianificare e progettare una valutazione dei rischi solida e concreta, in grado di individuare soluzioni preventive e protettive all’avanguardia e sempre più efficaci.

La valutazione dei rischi costituisce indubbiamente un indiscusso ”Safe and Safety Pillar” di ogni azienda volta alla competitività e al successo.

UOMOeAMBIENTE dispone di competenze specialistiche e strumenti, sia tecnici che informatici, per una corretta valutazione dei rischi, sia dal punto di vista dell’elaborazione del DVR ”generale” aziendale, sia per la redazione degli altri documenti correlati far cui il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI).

UeA supporta le aziende nell’elaborazione di ogni altra specifica Relazione Tecnica di Valutazione di rischi particolari, che si renda necessaria al completamento del processo di gestione della sicurezza aziendale, come ad esempio:

  • rischio VDT (correlato all’uso di attrezzature munite di videoterminali)
  • rischio stress-lavoro correlato
  • rischio elettrico
  • rischio esplosione/formazione di atmosfere esplosive (ATEX)
  • rischio chimico
  • rischio biologico.

Analisi e Rilievi Strumentali

La normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro prevede, per determinati livelli di rischi e/o in base alla specifica tipologia aziendale, l’obbligo di valutazioni approfondite in merito a particolari rischi, basate su campionamenti strumentali mirati.

UOMOeAMBIENTE è in grado di fornire il servizio di specifici rilievi strumentali, con la conseguente analisi dei dati ed elaborazione della relativa ”Relazione Tecnica di valutazione”, in merito ai seguenti fattori di rischio:

  • Microclima, parametri illuminotecnici e qualità dell’aria
  • Rumore
  • Vibrazioni meccaniche (mano-braccio e corpo intero)
  • Radon
  • Campi Elettromagnetici
  • Radiazioni Ottiche Artificiali
  • Azioni di Traino e Spinta (per il rischio MMC)

La strumentazione utilizzata e la metodologia dei campionamenti sono conformi alle indicazioni fornite dalle pertinenti norme tecniche, che esprimono i requisiti degli strumenti e le modalità di effettuazione delle misurazioni.

UeA si avvale inoltre della collaborazione di Laboratori di Analisi Accreditati per il monitoraggio strumentale e dosimetrico inerente a taluni specifici fattori di rischio, come ad esempio:

  • Coronavirus (CoV)
  • Legionella
  • Fibre di Amianto 
  • Radon

 

    Valutazione della Conformità di Macchinari ed Attrezzature

    L’apporto sempre più consistente della tecnologia di macchinari e attrezzature nel mondo del lavoro determina numerosi vantaggi ai fini della competitività aziendale, ma comportata altresì, per il datore di lavoro, numerosi e sempre nuovi obblighi in materia di salute e sicurezza.

    Tali obblighi sono connessi a molteplici elementi, come ad esempio la conformità delle attrezzature ai requisiti di sicurezza, le manutenzioni ordinarie e straordinarie, le verifiche e i controlli periodici, la formazione degli operatori.

    UOMOeAMBIENTE eroga numerosi servizi su queste tematiche, in particolare:

    • Verifica della Conformità ai requisiti di sicurezza previsti dalle specifiche norme di recepimento delle Direttive Comunitarie di prodotto, per le attrezzature di lavoro marcate CE (”post” 21 settembre 1996)
    • Dichiarazione di Rispondenza ai requisiti di sicurezza previsti all’ALLEGATO V del D.Lgs. 81/2008, per le attrezzature di lavoro prive di marcatura CE, immesse sul mercato antecedentemente all’emanazione delle specifiche norme di recepimento delle Direttive Comunitarie di prodotto (”ante” 21 settembre 1996)
    • Elaborazione del Fascicolo Tecnico, per le attrezzature di lavoro immesse sul mercato antecedentemente all’emanazione delle specifiche norme di recepimento delle Direttive Comunitarie di prodotto (”ante” 21 settembre 1996)
    • Verifica di sicurezza dei requisiti previsti dall’Allegato V del D.Lgs. 81/2008
    • ”Certificazione di linee”, realizzate tramite assemblaggio di più macchine/attrezzature, e redazione del relativo Fascicolo Tecnico
    • Monitoraggio dell’andamento delle manutenzioni ordinarie e straordinarie, in ottemperanza a quanto previsto nei Manuali di uso e manutenzione dei fabbricanti e/o nel Fascicolo Tecnico.
    • Sorveglianza, tramite audit di tipo specifico, in merito al mantenimento dei requisiti di conformità
    • Formazione degli operatori all’uso in sicurezza delle attrezzature e specifico addestramento

    Audit ed Ispezioni degli Ambienti di Lavoro

    Elemento cardine di una corretta gestione aziendale, risulta indiscutibilmente essere il controllo, periodico e continuo, del grado di rispondenza della documentazione aziendale e degli ambienti di lavoro ai requisiti di conformità previsti dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

    Tale processo si esplicita in specifici audit ed ispezioni presso gli ambienti di lavoro che, sulla base di evidenze oggettive riscontrabili, consentono al Datore di lavoro di monitorare il processo della sicurezza e migliorarlo in modo continuo.

    Le attività di audit e ispezione sono mirate ad individuare, non solo le eventuali criticità che necessitano obbligatoriamente di azioni correttive tempestive, al fine di ovviare alle ”non conformità” rilevate, ma anche ad individuare situazioni che, seppur conformi, possono essere oggetto ulteriore miglioramento per rendere il modello di gestione della sicurezza sempre più efficiente.

    Il team UOMOeAMBIENTE, grazie alla competenza ed all’esperienza dei sui componenti, supporta i clienti nel difficile processo di continuo controllo delle dinamiche aziendali e della loro conformità ai requisiti in materia di salute e sicurezza degli ambienti di lavoro.

    Medicina del Lavoro

    La sorveglianza sanitaria dei lavoratori, nei casi e con le modalità previste dalla norma, rappresenta un elemento imprescindibile di prevenzione dai rischi.

    Come dimostrato dalle statistiche dell’INAIL, le malattie professionali sono in continuo aumento e costituiscono un costo enorme non solo per l’Istituito assicurativo e per le aziende ma per tutta la collettività.

    Affidare il ruolo di Medico Competente (MC) ad un professionista estremamente preparato e attento, risulta una scelta fondamentale e vincente nell’ambito della corretta gestione dei temi correlati alla salute e sicurezza dei lavoratori.

    Il medico competente collabora con il datore di lavoro al fine di dare completo adempimento agli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, effettuando le visite mediche nei confronti dei lavoratori, sia in fase preventiva che periodica, nonché negli altri casi previsti dalla norma.

    Il MC sviluppa inoltre gli altri obblighi che la legge gli attribuisce, come ad esempio la collaborazione alla valutazione dei rischi, l’istituzione della cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore, l’elaborazione del protocollo sanitario aziendale, i sopralluoghi negli ambienti di lavoro, l’informazione ai lavoratori sui rischi a cui sono esposti, nonché le varie comunicazioni agli enti competenti in merito a specifici rischi o particolari categorie di lavoratori esposti.

    Prevenzione Incendi e Ingegneria Antisismica

    Prevenzione Incendi

    La normativa inerente alla prevenzione incendi, nonché tutti gli adempimenti che ne conseguono per l’azienda, rappresenta una tematica estremamente ampia e complessa.

    Per le aziende risulta sempre più irrinunciabile la collaborazione di Tecnici Esperti in materia, in grado di fornire supporto tecnico e operativo in merito a:

    • Pratiche VVF in ottemperanza alle attività previste
    • Elaborazione di Piani di Emergenza ed Evacuazione
    • Progettazione ai fini del rilascio del CPI
    • Espletamento delle pratiche presso Comandi VVF
    • Rinnovi CPI / Certificazioni di nulla variato
    • Gestione e assistenza alle prove di evacuazione

    Il team UOMOeAMBIENTE, composto da tecnici e professionisti di livello, è in grado di supportare ogni impresa nella ricerca di soluzioni innovative ed efficaci, idonee alle esigenze aziendali e conformi ai numerosi obblighi in materia di normativa antincendio.

    Ingegneria Antisismica

    UeA si avvale della collaborazione di tecnici esperti e competenti per fornire servizi dedicati in materia antisismica.

    Il nostro obiettivo è assicurare al Cliente il raggiungimento di elevate performance qualitative in materia di ingegneria antisismica, fornendo supporto per:

    • Verifica della capacità di resistenza della struttura;
    • Aumento della sicurezza sismica nelle costruzioni esistenti;
    • Identificazione delle mappe di pericolosità sismica;
    • Valutazioni sulle deformazioni della struttura;
    • Proposta/valutazione per il miglioramento strutturale, energetico e funzionale per il livellamento prestazionale;
    • Verifica sismica di elementi non strutturali.

    Piattaforma Safety Solution by Zucchetti

    Supporto informatico per la gestione degli adempimenti (Safety Solution by Zucchetti)

    La molteplicità e l’estrema complessità degli adempimenti in materia di salute e sicurezza aziendale rendono sempre più imprescindibile l’adozione in azienda di un adeguato strumento informatico.

    UOMOeAMBIENTE offre al Cliente la possibilità di usufruire di una piattaforma WEB condivisa, estremamente utile sia per la gestione del personale sia, più in generale, per la gestione di ogni adempimento correlato alla salute e sicurezza in azienda. Il sistema informatico Safety Solution by Zucchetti permette il costante monitoraggio di tutti gli obblighi e delle relative scadenze, correlate all’organizzazione della sicurezza in azienda, in particolare in merito a:

    • Gestione dei rischi
    • Anagrafica aziendale, attività, mansioni, ruoli/incarichi, ecc
    • Documenti gestionali
    • Sorveglianza sanitaria
    • Informazione, Formazione e Addestramento del personale
    • Consegna e gestione dei DPI (Dispositivi di protezione Individuale)
    • Misure preventive e protettive
    • Gestione parco mezzi/attrezzature/impianti

    L’adozione di un adeguato supporto informatico assume pertanto un ruolo fondamentale per una gestione aziendale efficiente, nonché elemento indispensabile per raggiungere performance gestionali ottimali.

    UNI ISO 45001:18 Sistemi di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

    A chi si rivolge la norma?

    La norma è applicabile a qualsiasi tipologia di organizzazione pubblica o privata, di qualsiasi settore e dimensione, manifatturiera o di servizi.

    Che cos’è?

    La norma UNI ISO 45001:18 rappresenta lo standard di riferimento a livello mondiale per implementare un modello organizzativo idoneo a ridurre i rischi in ambito lavorativo e migliorare la sicurezza, la salute e il benessere dei lavoratori.

    È progettata per essere integrata nei processi di gestione già attivi in ambito aziendale come quelli riferibili alla norma UNI EN ISO 9001:15 (gestione per la qualità) ed alla norma UNI EN ISO 14001:15 (gestione ambientale).

    Quali sono i principali vantaggi?

    L’adozione di un sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro rappresenta un’importante opzione aziendale che può generare un nuovo modello di competitività sostenibile da cui possono derivare concreti benefici anche in termini reputazionali.

    I potenziali benefici derivanti dall’applicazione della norma includono:

    • la riduzione degli incidenti sul lavoro e degli infortuni correlati, con maggiore tutela delle persone e diminuzione del turnover;
    • il maggiore impegno dell’azienda a migliorare le performance di SSL attraverso la creazione di una cultura SSL che incoraggi i lavoratori a svolgere un ruolo attivo nello stabilire procedure aziendali più idonee alla riduzione dei rischi (partecipazione e consultazione);
    • una più alta produttività riconducibile al miglioramento degli ambienti di lavoro, al morale dei lavoratori e una riduzione dei tempi di inattività;
    • l’incremento della consapevolezza della normativa su SSL applicabile, compreso il quadro sanzionatorio, e la sicurezza della conformità legislativa (con riduzione dei rischi di sanzioni penali e amministrative);
    • la possibilità di usufruire di condizioni di esimenza di responsabilità per quanto previsto dal D.Lgs. 231/01 sulla responsabilità amministrativa;
    • il miglioramento della reputazione aziendale attraverso la dimostrazione del proprio impegno nei confronti di SSL agli stakeholder quali dipendenti e famiglie, clienti, partner, comunità, enti di ispezione e controllo;
    • la semplificazione nell’accesso alle agevolazioni nelle procedure di finanziamento e nelle prassi amministrative;
    • la riduzione dei costi ”della non sicurezza” (spese assicurative, giudiziarie e per medici, legali e periti) e dei premi Inail (istanza annuale OT23);
    • l’agevolazione nella partecipazione agli appalti pubblici dove la certificazione del SSL costituisce spesso un prerequisito.

    UNI ISO 39001:18 Sistemi di Gestione per la Sicurezza Stradale

    A chi si rivolge la norma?

    La norma è applicabile a qualsiasi organizzazione pubblica o privata che sia coinvolta nel trasporto su strada di persone o beni, o chiamata a gestire la mobilità del proprio personale, o a gestire mezzi e/o infrastrutture di trasporto e che interagisce con il sistema di traffico stradale.

    Che cos’è?

    La norma UNI ISO 39001:16 definisce i requisiti che un sistema di gestione per la sicurezza stradale deve rispettare per permettere di ridurre il numero di morti e infortuni gravi derivanti da incidenti stradali.

    L’approccio del sistema organizzativo è orientato alla tutela dell’incolumità non solo dei dipendenti, clienti e utenti di una data organizzazione, ma anche di tutti gli utenti della strada rispetto ai quali le attività dell’organizzazione possono avere un impatto. Oltre ad essere particolarmente indicata per imprese già dotate di sistemi di gestione conformi agli standard qualità e sicurezza (ISO 9001; ISO 45001), con le quali è facilmente integrabile, la certificazione ben si adatta con gli schemi associati ai modelli organizzativi orientati alla tutela ed al rafforzamento della responsabilità amministrativa e della responsabilità sociale d’impresa (es. D. Lgs 231/2001, certificazione SA8000, ecc.) oltre che a contribuire ad incrementare fattori di qualità di norme specifiche di settore quali ad esempio la norma EN 13816 sulla qualità dei servizi di trasporto.

    Quali sono i principali vantaggi?

    Implementare un sistema di gestione efficace secondo lo standard ISO 39001 consente di arrivare ad una riduzione di incidenti, di sinistri e dei costi ad essi associati e ottenere vari benefici economici (riduzione dei costi di riparazione e dei tempi di indisponibilità di persone e veicoli, riduzione dei premi assicurativi, accesso ad incentivi INAIL, ecc). Tali benefici si sommano a quelli gestionali (con una migliore efficienza aziendale e maggiori vantaggi in situazioni di gara pubblica), giuridici (con tutele rafforzate riguardo alla responsabilità di impresa che permettono di condurre a decisioni rilevanti e fondate, in particolare riguardo all’attribuzione delle responsabilità) e di immagine (incrementando il senso di protezione personale avvertito dai clienti, che deriva da misure effettivamente attuate e comunicate, si ottiene un forte riconoscimento di carattere innovativo e di responsabilità sociale da far valere rispetto alla concorrenza).

    L’applicazione della norma favorisce un’attenzione costante ai temi della innovazione di ogni fattore di prestazione che possa influenzare positivamente l’efficacia delle proprie attività/servizi (dispositivi, componenti, materiali ed attrezzature per la sicurezza dei trasporti e della mobilità, formazione per gli addetti che svolgono ruoli importanti per la sicurezza stradale, infrastrutture e sistemi intelligenti, sistemi per la raccolta e lettura dei dati, ecc.).

    ADR e sicurezza dei lavoratori

    Il datore di lavoro, in accordo alle responsabilità che gli competono, deve affrontare quotidianamente una mole di norme che spazia dal Reg. REACH, al Reg. CLP, al D.Lgs. 81/2008, al D.Lgs. 152/2006, al D.Lgs. 105/2015 (Seveso III) e ai Regolamenti sul trasporto di merci pericolose fra cui quello ADR.

    Classificare i pericoli di sostanze, miscele, articoli o rifiuti è il processo fondamentale per una corretta valutazione dei rischi in azienda. Per evitare sanzioni, essere conformi alle leggi, proteggere la salute dei lavoratori e garantire la sicurezza dei prodotti, è necessario conoscere come le norme sopra specificate si integrano fra loro e come le stesse debbano essere recepite in ambito aziendale per assicurare una risposta gestionale efficace.

    Business Travel Management

    Le organizzazioni sono sempre più frequentemente chiamate a gestire la sicurezza dei propri collaboratori che viaggiano all’estero per eventi (fiere, convegni, congressi), per motivi commerciali e produttivi o per incontri con colleghi di filiali estere.

    La continua evoluzione delle minacce e la loro sempre maggiore permeabilità nel tessuto sociale e nella vita di tutti i giorni, rendono necessaria l’adozione di contromisure, tecnologie e sistemi di sicurezza commisurati al Paese e all’area in cui un viaggiatore si trova a viaggiare. I rischi nei quali può incorrere sono:

    • Rischi naturali e ambientali;
    • Rischi pandemie, malattie, infortuni;
    • Rischi instabilità sociale e violenza;
    • Rischi criminalità, sequestri e terrorismo.

    Il legislatore impone al Datore di Lavoro di mappare, informare e formare i propri dipendenti su tutti i possibili rischi ai quali essi potranno andare incontro durante le trasferte aziendali. La predisposizione di un sistema di Risk Management e Travel Security in grado di far fronte alle molteplici minacce potenzialmente impattanti sul viaggiatore è fondamentale per adempiere a tali obblighi normativi.

    UOMOeAMBIENTE vi aiuta a definire le vostre necessità e a sviluppare un sistema di gestione dei rischi di viaggio professionale e su misura per la vostra azienda attraverso i seguenti servizi.

    • Revisione dei processi interni rispetto alle prenotazioni di viaggio, visti e permessi
    • Supporto nella selezione di fornitori esterni di servizi (assicurazioni, società di assistenza, ecc.)
    • Analisi dei punti deboli nella gestione del rischio di viaggio
    • Sviluppo di misure dettagliate che tengano conto della vostra cultura aziendale con orari e priorità adeguate
    • Preparazione di linee guida di sicurezza per la vostra azienda e formazione dei lavoratori sui metodi di prevenzione
    • Revisione e coordinamento dei fornitori di servizi che sono coinvolti e istruiti in materia di gestione del rischio di viaggio.

    Sicurezza Alimentare

    Al fine di assicurare la salubrità degli alimenti, la legislazione applicabile prevede l’obbligatorietà di specifici controlli che spaziano fra autorizzazioni necessarie, valutazione dei rischi alimentari (H.A.C.C.P.), tracciabilità e rintracciabilità in tutta la filiera agroalimentare (dal campo alla tavola e viceversa) e regole di etichettatura degli alimenti.

    Quando si parla di sicurezza alimentare non ci si riferisce solo alla produzione, lavorazione, confezionamento, distribuzione, deposito, vendita, somministrazione di alimenti, ma anche ad altre attività di “supporto” che vanno dalla produzione di Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti (M.O.C.A.) a tutti i processi necessari per garantire adeguati livelli di igiene (es. pest control, disinfezione, ecc.).

    Un importante strumento gestionale a disposizione delle imprese per garantire l’igiene degli alimenti è l’adesione volontaria a molteplici sistemi di gestione per il controllo dei processi e dei prodotti/servizi nell’ambito dell’intera filiera agroalimentare.

    Piani di Autocontrollo HACCP e Consulenze in ambito Alimentare

    Ogni azienda che produca, trasformi, distribuisca o somministri al pubblico cibi o bevande ha per legge l’obbligo di applicare il metodo HACCP in accordo al D. Lgs. 193/07 ed al Regolamento CE 852/2044 che insieme ai Regolamenti CE 853, 854 e 882 (il cosiddetto ”pacchetto igiene”) costituisce l’attuale riferimento normativo per gli addetti del settore.

    L’applicazione dell’HACCP in azienda avviene attraverso un piano di autocontrollo integrato nell’omonimo manuale che contiene tutte le procedure di lavorazione che gli Operatori del Settore Alimentare (OSA) applicare nell’assolvimento dei loro compiti al fine di garantire la salubrità dei prodotti alimentari lungo l’intera catena che spazia dalla produzione alla somministrazione.

    L’HACCP si basa su 7 principi:

    • Identificare ogni pericolo da prevenire, eliminare o ridurre;
    • Identificare i punti critici di controllo (CCP- Critical Control Points) nelle fasi in cui è possibile prevenire, eliminare o ridurre il rischio;
    • Stabilire, per questi punti di controllo, i limiti critici che differenziano l’accettabilità dalla inaccettabilità;
    • Stabilire e applicare procedure di sorveglianza e monitoraggio efficaci nei punti critici di controllo;
    • Stabilire azioni correttive se un punto critico non risulta sotto controllo (superamento dei limiti critici stabiliti);
    • Stabilire le procedure da applicare regolarmente per verificare l’effettivo funzionamento delle misure adottate;
    • Predisporre documenti e registrazioni adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa alimentare al fine di dimostrare l’effettiva applicazione delle misure individuate.

    UOMOeAMBIENTE è in grado di supportare ogni azienda alimentare nella predisposizione documentale sopra descritta così come nello svolgimento di tutte le attività consulenziali e di ispezione che consentano ad ogni impresa la piena conformità degli obblighi di legge.

    M.O.C.A.

    Nei Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti (M.O.C.A.) sono compresi il Food Packaging e gli utensili, impianti ed attrezzature destinati al contatto alimentare.

    La normativa nazionale ed europea sui MOCA è in continua evoluzione e a questa si affianca quella specifica di igiene e sicurezza alimentare che ne regolamenta anche l’utilizzo e indica le precauzioni necessarie per garantire la salubrità degli alimenti.

    Da qui discendono una serie di obblighi normativi in capo ai produttori e agli utilizzatori dei M.O.C.A.. In particolare vige per i produttori di M.O.C.A. l’obbligo di disporre e operare secondo sistemi di assicurazione e controllo della qualità, di redigere e fornire dichiarazioni di conformità dei M.O.C.A., di disporre di documentazione di supporto per garantire il rispetto della normativa di riferimento, compresa la corretta etichettatura e la tracciabilità e rintracciabilità di questi prodotti.

    I produttori di M.O.C.A. devono mettere in atto le buone norme di fabbricazione, definite anche Good Manufacturing Practices (GMP), sulla base di un sistema di assicurazione della qualità.

    Pertanto, analogamente a quanto avviene nel settore alimentare, le imprese che svolgono attività connesse con qualunque fase della lavorazione, trasformazione e distribuzione dei M.O.C.A. devono effettuare una valutazione del rischio alimentare e devono istituire un sistema di assicurazione e di controllo della qualità finalizzato a controllare la rispondenza alle norme applicabili e a dimostrare in ogni momento di aver adeguatamente provveduto ai controlli ed agli accertamenti necessari.

     UOMO & AMBIENTE offre, mediante i proprio team di biologi e ingegneri, il servizio di assistenza alle imprese di produzione di M.O.C.A. nelle necessarie attività di valutazione del rischio, applicazione delle GMP secondo un sistema di assicurazione e controllo della qualità, in maniera tale da tenere sotto controllo i rischi, da garantire la correttezza delle dichiarazioni di conformità e dell’etichettatura, da assicurare la tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti.

    Pest Management

    Il Pest Control, letteralmente controllo degli infestanti, rappresenta uno dei punti cardine per assicurare il controllo della salubrità degli alimenti e dei beni in generale.

    Nell’ambito della valutazione del rischio alimentare (H.A.C.C.P.) uno dei rischi da affrontare è sicuramente quello derivante dagli agenti infestanti intesi come roditori, insetti striscianti e volanti, chirotteri, volatili in genere che, attraverso i loro escrementi o le loro secrezioni, possono contaminare i cibi, le bevande e le superfici con cui entrano in contatto. Inoltre questi animali possono ospitare e veicolare batteri, virus, muffe e protozoi, mentre in alcuni casi il pericolo può derivare da altri animali vettori di agenti patogeni che sono ospitati da taluni agenti infestanti (es. le zecche nei piccioni).

    La gestione del pest control diviene quindi fondamentale per tutti i soggetti che producono lavorano, confezionano, distribuiscono, depositano, vendono, somministrano alimenti.

    Al fine di dimostrare ai suddetti soggetti la qualità del servizio erogato, gli operatori della disinfestazione, oltre a possedere una specifica qualifica nella disinfestazione e derattizzazione di aree esterne e stabilimenti (DM 274/97), possono implementare volontariamente la norma UNI EN 16636.

    La suddetta norma definisce i requisiti per la gestione e il controllo delle infestazioni (pest management) e le competenze che devono essere possedute dai fornitori professionali di servizi al fine di tutelare la salute pubblica, i beni e l’ambiente.

    La norma si applica a coloro i quali hanno la responsabilità di fornire servizi di gestione e controllo delle infestazioni, incluse la valutazione, le raccomandazioni e la successiva esecuzione delle procedure di controllo e di prevenzione definite.

    UOMO & AMBIENTE offre, mediante i proprio team di biologi e ingegneri, il servizio di assistenza alle imprese nell’implementazione e adozione del pest management con particolare riferimento alla norma UNI EN 16636.

    Consulenze e supporto adempimenti Settore Agroalimentare

    In Italia, al fine di assicurare la salubrità degli alimenti, sono stati introdotti vari obblighi che vanno dalla richiesta di autorizzazione, alla valutazione dei rischi alimentari (H.A.C.C.P.), alla tracciabilità e alla rintracciabilità in tutta la filiera agroalimentare (dal campo alla tavola e viceversa), all’etichettatura degli alimenti.

    UOMO & AMBIENTE offre alle imprese del settore alimentare e alla relativa filiera, compresi i produttori di Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti (M.O.C.A.), un servizio di assistenza per:

    • la richiesta delle autorizzazioni necessarie (notifica Reg. CE 852/2004, notifica Reg. CE 853/2004, comunicazione D.Lgs. 29/17);
    • valutazione del rischio (Risk assessment) nella filiera alimentare svolta in modo autonomo, indipendente, obiettivo e trasparente
    • consulenze specifiche per la corretta adozione di sistemi per la tracciabilità / rintracciabilità di cui al Reg. CE 178/02, comprese prove di rintracciabilità;
    • consulenze per problematiche relative alla contaminazione (prassi per il pest control, la disinfezione degli ambienti, la corretta scelta degli indumenti protettivi degli addetti e al controllo medico, ecc.);
    • piani di campionamento ed analisi di laboratorio di alimenti e bevande, tamponi di superfici, indumenti e campionamenti ambientali dell’aria, M.O.C.A.;
    • simulazione di ritiri / richiami di prodotti alimentari a rischio dal mercato per testare il sistema di allerta;
    • audit di conformità legislativa per la verifica della applicazione delle GMP (secondo un sistema di assicurazione e controllo della qualità e in maniera tale da tenere sotto controllo i rischi, da garantire la correttezza delle dichiarazioni di conformità e dell’etichettatura, da assicurare la tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti);
    • audit di conformità legislativa ai propri fornitori (audit di seconda parte) per la verifica della applicazione delle GMP di cui sopra.

    ISO 22000:18 Sistemi di Gestione della Sicurezza Alimentare (SGSA).

    A chi si rivolge la norma?

    La norma è applicabile a tutte le aziende che operano in modo diretto o indiretto lungo la filiera agroalimentare, inclusi produttori, trasformatori, distributori ed utilizzatori di packaging e di materiali destinati ad entrare in contatto con alimenti (MOCA), i produttori di detergenti, le imprese di pulizia, le società di disinfestazione o le lavanderie industriali.

    Che cos’è?

    Le imprese del settore agroalimentare sono soggette a pressioni sempre più crescenti, sia dal punto di vista legislativo sia per le legittime richieste di sicurezza e garanzia da parte dei consumatori. In questo scenario, l’impegno delle aziende verso una gestione attenta dei rischi diventa un elemento fondamentale per un vantaggio competitivo. ISO 22000:18 è lo standard di riferimento per i sistemi di gestione della sicurezza nel settore agroalimentare ed è stata concepito per essere compatibile e integrabile con le altre norme internazionali sui sistemi di gestione, come la ISO 9001 e i principi HACCP (la metodologia di base per controllare i processi produttivi e verificarne la sicurezza).

    Quali sono i principali vantaggi?

    La norma ISO 22000 consente alle aziende di:

    • realizzare e rendere operativo un sistema di gestione della sicurezza agroalimentare all’interno di un quadro di riferimento chiaramente definito ma sufficientemente flessibile da soddisfare le esigenze dello specifico business dell’azienda;
    • comprendere e identificare i rischi effettivi ai quali sono potenzialmente esposti sia l’azienda sia i consumatori;
    • realizzare strumenti per misurare, monitorare e ottimizzare efficacemente le performance relative alla sicurezza agroalimentare;
    • rispettare in maniera ottimale i vincoli imposti dalla legislazione e i requisiti fondamentali.

    Implementare un sistema di gestione conforme alla norma ISO 22000 consente di dare evidenza a tutti gli stakeholder e dimostrare l’impegno dell’azienda sul tema della sicurezza alimentare, nel rispetto dei requisiti di corporate governance, responsabilità d’impresa e bilancio di sostenibilità.

    Lo standard ISO 22000 garantisce la sicurezza agroalimentare “dal campo alla tavola” sulla base di principi fondamentali riconosciuti a livello internazionale dagli operatori del settore come la comunicazione interattiva, l’adozione degli schemi GMP (Good Manufacturing Practice), GHP (Good Hygiene Practice), GAP (Good Agricultural Practice), HACCP, di programmi e procedure di manutenzione per attrezzature ed edifici e di programmi di disinfestazione.

    ISO 22005:08 Sistemi di Rintracciabilità Agroalimentari

    A chi si rivolge la norma?

    La norma è applicabile a tutte le organizzazioni che si occupano del settore agroalimentare, in qualsiasi fase, che vogliono garantire la sicurezza del proprio prodotto, anche tramite il sistema di rintracciabilità.

    Che cos’è?

    L’ISO 22005:08 è lo standard internazionale volontario per la certificazione dei sistemi di gestione della rintracciabilità nelle filiere agroalimentari, funzionale a garantire la sicurezza delle informazioni relative ai prodotti, per poter risalire in qualsiasi momento alla localizzazione e provenienza degli stessi.

    La norma supporta le aziende nel rendere trasparente la storia del prodotto, permettendo a tutto il mercato di risalire in qualsiasi momento alla sua provenienza e localizzazione. Inoltre, nel caso in cui si verifichi una non conformità, permette di procedere al ritiro mirato dei prodotti immessi in commercio e ad identificare il punto esatto in cui tale non conformità ha avuto origine.

    I punti chiave della norma sono:

    • Definire gli obiettivi, la normativa e i documenti del sistema di rintracciabilità;
    • Definire i prodotti e ingredienti oggetto di rintracciabilità;
    • Identificare tutti i fornitori;
    • Identificare la posizione di ogni organizzazione presente nella filiera alimentare;
    • Identificare i flussi di materiali;

    Identificare le modalità di gestione della filiera e le informazioni che devono essere gestite.

    Quali sono i principali vantaggi?

    I benefici per le organizzazioni derivanti dalla certificazione in accordo allo standard ISO 22005 sono molteplici, tra i quali:

    • Rispondere alle richieste esplicite del consumatore;
    • Definire la storia e l’origine del prodotto;
    • Facilitare eventuali ritiri o richiami dei prodotti commercializzati;
    • Identificare le responsabilità di ciascun operatore della filiera;
    • Facilitare e migliorare il controllo e la comunicazione di specifiche informazioni che riguardano i prodotti agroalimentari;
    • Garantire il rispetto dei regolamenti vigenti e la trasparenza presso il consumatore;
    • Valorizzare peculiarità del prodotto (origine territoriale, ingredienti);
    • Soddisfare le aspettative del cliente.

    ISO 22380 Sicurezza Alimentare e Resilienza - Prevenzione Frodi

    A chi si rivolge la norma?

    La norma è applicabile a tutte le organizzazioni della filiera alimentare che realizzano prodotti, siano essi a proprio marchio, private label, MOCA (materiali e oggetti a contatto con alimenti), alimenti venduti sfusi o somministrati.

    Che cos’è?

    L’ISO 22380:2018 è una linea guida a supporto delle aziende per definire efficaci contromisure da mettere in atto per prevenire attacchi fraudolenti e il rischio di danni materiali o immateriali a discapito del proprio business.

    Questa linea guida propone, in una logica di prevenzione, una metodologia per la valutazione del rischio frode e, sulla base dei rischi individuati, per l’attuazione e la valutazione dell’efficacia delle azioni messe in atto al fine di diminuire e tenere sotto controllo il rischio. La valutazione del rischio frode e l’individuazione delle correlate contromisure da mettere in atto non si limitano solo al proprio ambito ma devono essere estese all’intera catena di fornitura.

    Quali sono i principali vantaggi?

    I benefici per le organizzazioni che adottano la linea guida ISO 22380 sono molteplici, tra i quali:

    • Aumentare la propria consapevolezza e quella dei propri fornitori alla tematica delle frodi;
    • Prevenire attacchi fraudolenti;
    • Prevenire perdite economiche e di immagine a causa di eventi di frode commessi nell’ambito della catena di fornitura;
    • Prevenire violazioni normative “inconsapevoli” ed i correlati risvolti sanzionatori;
    • Promuovere l’attenzione e la prevenzione delle frodi nei confronti dei clienti e dei consumatori, aumentando la fiducia di questi nei confronti dell’azienda.

    BRC (British Retail Consortium)

    Sistema per gli audit dei fornitori di prodotto a marchio dei distributori

    A chi si rivolge la norma?

    La norma è applicabile alle aziende alimentari di trasformazione e preparazione ed è estesa anche agli impianti di stoccaggio che ricadono sotto il controllo diretto della direzione della sede oggetto della certificazione. 

    Che cos’è?

    In seguito alla crescita delle private label nel settore della distribuzione alimentare, il consorzio dei dettaglianti inglesi – British Retail Consortium (BRC), ha redatto uno standard che permettesse di tutelare i retailer definendo rigidi criteri di qualifica e selezione dei propri fornitori.

    I produttori di alimenti e la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) devono poter dare garanzie sulla qualità e sicurezza alimentare ai Consumatori e alle Autorità Competenti. Lo standard globale BRC per la sicurezza alimentare è riconosciuto a livello internazionale in ambito GFSI (Global Food Safety Initiative).

    Il BRC, al quale sono associati i maggiori rivenditori britannici, ha quindi emesso una collana di standard per l’applicazione di buone pratiche nelle fasi di produzione, confezionamento, distribuzione e vendita di alimenti e bevande. Lo standard globale BRC per la sicurezza alimentare è stato sviluppato con l’intento di definire i requisiti di sicurezza e qualità, nonché i criteri operativi che devono essere soddisfatti da parte di aziende operanti nel settore della produzione alimentare, al fine di adempiere a tutti gli obblighi previsti dalle norme vigenti e per la tutela del consumatore. La certificazione a fronte dello standard BRC è indispensabile per tutte le aziende che vogliono allargare il proprio mercato e vendere i prodotti a marchio della GdO, è uno strumento di garanzia riconosciuto circa l’affidabilità aziendale

    Quali sono i principali vantaggi?

    Il maggior vantaggio consiste nel poter ampliare i propri potenziali clienti grazie alla riconoscibilità internazionale di questo Standard.

    Le aziende che già applicano un sistema di gestione per la qualità secondo le ISO 9001 o utilizzano la metodologia HACCP, conformarsi a questo standard sarà più facile visto che si possono sfruttare gli elementi in comune tra i diversi sistemi.

    Questo comporterà una notevole riduzione dei tempi e dei costi necessari per le reciproche verifiche ispettive.

    IFS International Food Standard

    A chi si rivolge la norma?

    La norma si applica alle aziende alimentari che forniscono prodotti food a marchio dei retailer.

    Che cos’è?

    In seguito alla crescita delle private label nel settore della distribuzione alimentare, la federazione dei distributori tedeschi (HDE) in collaborazione con la federazione dei distributori francese e le associazioni italiane dei distributori, ha redatto uno standard che permettesse di tutelare i retailer definendo rigidi criteri di qualifica e selezione dei propri fornitori food a marchio della GDO.

    Lo standard IFS è stato sviluppato con l’intento di definire i requisiti di sicurezza e qualità, nonché i criteri operativi che devono essere soddisfatti da parte di aziende operanti nel settore della produzione alimentare, al fine di adempiere a tutti gli obblighi previsti dalla normativa vigente e per la tutela del consumatore.

    Lo standard prende la metodologia HACCP come riferimento per la pianificazione e implementazione identificando specifici elementi di un sistema di gestione focalizzato sulla qualità e sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti.

    Lo standard IFS è riconosciuto a livello internazionale in ambito GFSI (Global Food Safety Initiative).

    Quali sono i principali vantaggi?

    La certificazione IFS è indispensabile per tutte le aziende che vogliono allargare il proprio mercato e vendere i prodotti a marchio della GdO.

    Il maggior vantaggio consiste proprio nel poter ampliare i propri potenziali clienti grazie alla riconoscibilità internazionale di questo Standard.

    Le aziende che già applicano un sistema di gestione per la qualità secondo le ISO 9001 o utilizzano la metodologia HACCP, conformarsi a questo standard sarà più facile visto che si possono sfruttare gli elementi in comune tra i diversi sistemi.

    Questo comporterà una notevole riduzione dei tempi e dei costi necessari per le reciproche verifiche ispettive.

    FSSC 22000 Food Safety System Certification Scheme 22000

    A chi si rivolge la norma?

    La norma è applicabile alle aziende di trasformazione alimentare e packaging destinato al settore.

    Che cos’è?

    Le Organizzazioni della filiera alimentare hanno una sempre maggiore necessità di dare evidenza del loro impegno e capacità nel saper controllare e gestire i pericoli per tutelare il consumatore finale.

    Lo standard FSSC 22000 è stato sviluppato dalla Foundation for Food Safety Certification (FSSC), con l’obiettivo di fondere e armonizzare i requisiti della norma ISO 22000 con i pre-requisiti operativi specifici per il settore alimentare e del packaging descritti nella BSI PAS 220 e nella PAS 223. In particolare la PAS 220, per le aziende di trasformazione e di produzione biochimica, è stata sostenuta dalla Confederation of Food and Drink Industries of the European Union (CIAA) e dai primi quattro produttori di alimenti (Unilever, Kraft Food, Danone e Nestlè) e consente di attuare un Sistema Aziendale di Gestione della Sicurezza Alimentare in grado di definire tutti i pericoli che ragionevolmente possano manifestarsi lungo la filiera, tenendo in considerazione i processi di lavoro. La fusione della ISO 22000 con i documenti PAS ha portato alla pubblicazione di uno standard, l’FSSC 22000, completo e pienamente riconosciuto in ambito GFSI (Global Food Safety Initiative).

    Quali sono i principali vantaggi?

    FSSC 22000 è riconosciuto a livello internazionale essendo il sistema basato su uno standard ISO. Questo permette l’adozione di un protocollo di gestione sistematica dei PRP, concentrato sulle reali criticità; tutta la catena di approvvigionamento ne trae vantaggio in quanto la comunicazione tra le parti è migliore e si riesce ad applicare in maniera flessibile alle specifiche richieste dei clienti. Grazie all’aggiornamento continuo dei progressi scientifici e tecnici le organizzazioni, applicando lo schema FSSC 22000, hanno l’opportunità di focalizzarsi sul miglioramento della sicurezza alimentare.