Torna SUMMER READINGS, la rubrica estiva di UOMOeAMBIENTE che propone, a ogni appuntamento, libri e nuovi spunti da cui lasciarsi ispirare.
Dopo aver affrontato il tema della Diversità e Inclusione, nella giornata mondiale degli imprenditori vi facciamo conoscere tre libri che sono esempi positivi di Governance aziendale. Il management di un'attività non è una competenza da dare per scontato e i tre testi consigliati vogliono proprio indicarci modalità e strumenti per promuovere una leadership innovativa e sostenibile.
La sostenibilità nella Governance aziendale passa anche dai tre ingredienti che i libri qui indicati ci condividono: avere comportamenti coerenti per una vera responsabilità condivisa, introdurre un paradigma di gestione efficace ed efficiente e porre le relazioni e le persone al centro della propria strategia di leadership.
“L’arte della leadership” di Michael Lopp: governare attraverso comportamenti coerenti
Può esistere una Governance efficace senza fiducia, ascolto e responsabilità condivisa?
In "L’arte della leadership. Piccole azioni costanti e fatte bene", Michael Lopp mette in discussione l’immagine tradizionale del leader infallibile, sempre pronto a indicare la direzione e a fornire tutte le risposte. Attraverso le esperienze maturate come manager, director ed executive in aziende tecnologiche, l’autore racconta una leadership costruita sul campo, lontana dai modelli astratti e dalle soluzioni universali.
Il libro mostra come governare un’organizzazione significhi innanzitutto creare le condizioni perché informazioni, idee e responsabilità possano circolare. Fare le domande giuste, ascoltare tensioni e ostacoli, delegare, offrire feedback sinceri e costruire una cultura fondata sulla verità diventano pratiche essenziali per prendere decisioni più consapevoli. La Governance non coincide così con il controllo esercitato dall’alto, ma con la qualità delle relazioni e dei comportamenti quotidiani.
Al centro della proposta di Lopp ci sono valori come fiducia, rispetto, etica, trasparenza e coerenza. Non basta dichiararli: devono tradursi in azioni ripetute nel tempo, capaci di consolidare il dialogo e l’equilibrio all’interno dei team. Anche riconoscere e accompagnare la crescita di nuovi leader diventa una responsabilità di chi governa, perché la sostenibilità di un’organizzazione dipende dalla sua capacità di distribuire competenze e autonomia.
Il volume non offre scorciatoie o formule miracolose, ma una cassetta degli attrezzi composta da pratiche concrete, errori e apprendimenti. La leadership sostenibile emerge come un esercizio continuo di consapevolezza e miglioramento: un modo di guidare che tiene insieme risultati e persone, adattamento e solidità, principi e decisioni prese in condizioni di incertezza.
Perché leggerlo: per comprendere che una Governance solida si costruisce attraverso piccole azioni coerenti, capaci di generare fiducia, autonomia e responsabilità condivisa.
“25 anni di lean thinking alla maniera italiana” di Michele Bonfiglioli: governare il cambiamento senza perdere valore
Come può un’impresa restare competitiva quando mercati, tecnologie e priorità cambiano continuamente?
In "25 anni di lean thinking alla maniera italiana", Michele Bonfiglioli ripercorre l’evoluzione di un paradigma che ha segnato profondamente il modo di organizzare le imprese. Snellire i processi, eliminare gli sprechi e restituire centralità al valore per il cliente restano principi fondamentali, ma oggi non sono più sufficienti da soli. La complessità richiede uno sguardo più ampio, capace di integrare strategia, tecnologia, persone e sostenibilità.
Il libro mostra come la Governance sostenibile nasca dalla capacità di leggere con lucidità il contesto e tradurre i cambiamenti esterni in scelte organizzative coerenti. Globalizzazione, digitalizzazione, crisi ricorrenti e transizione ambientale impongono alle imprese di ripensare processi, sistemi informativi, competenze e modelli decisionali. Governare non significa soltanto reagire agli eventi, ma costruire strutture flessibili e preparate ad adattarsi.
In questa prospettiva, la sostenibilità diventa anche un fattore competitivo. Ridurre sprechi, consumi energetici, acqua e materiali significa applicare i principi Lean a una responsabilità più ampia, capace di generare insieme efficienza, reputazione e attrattività. Il libro evidenzia però che nessuna trasformazione può durare senza il coinvolgimento delle persone, delle loro competenze e della loro motivazione.
Attraverso esperienze, testimonianze e buone pratiche, Bonfiglioli propone una visione della Governance fondata su leadership coerente, miglioramento continuo e capacità di integrare dimensioni diverse. Non esiste un unico strumento in grado di risolvere la complessità: serve una regia che sappia mettere in relazione processi, innovazione, organizzazione e capitale umano, mantenendo una rotta chiara anche nei momenti di maggiore incertezza.
Perché leggerlo: per comprendere come trasformare il Lean Thinking in un modello di Governance capace di coniugare competitività, sostenibilità e adattamento continuo.
“Amori & Dolori” di Emanuele Sacerdote: governare l’impresa familiare attraverso le relazioni
Che cosa permette a un’impresa familiare di durare nel tempo senza restare prigioniera del proprio passato?
In "Amori & Dolori. Novelle d’impresa familiare", Emanuele Sacerdote racconta la complessità delle aziende di famiglia attraverso trentacinque novelle sospese tra finzione e verosimiglianza. Dispute interne, rapporti tra consanguinei, passaggi generazionali e trasformazioni personali diventano il materiale narrativo con cui osservare da vicino le dinamiche che influenzano la vita e la continuità dell’impresa.
Il libro mostra come la Governance di un’azienda familiare non dipenda soltanto da ruoli, assetti proprietari e procedure. Affetti, aspettative, rivalità, paure e silenzi incidono sulle decisioni e possono rafforzare oppure indebolire l’organizzazione. La consapevolezza affettiva e il pensiero critico diventano quindi strumenti indispensabili per riconoscere ciò che resta spesso implicito, ma orienta comportamenti e scelte.
Uno dei temi centrali è il rapporto tra continuità ed evoluzione. La resistenza alla modernità, il divario tra generazioni e le difficoltà comunicative possono mettere in crisi il modello tradizionale dell’impresa familiare. Per attraversare questi cambiamenti servono pazienza, consenso, rispetto e responsabilità, insieme alla capacità di costruire una nuova identità senza cancellare la storia da cui l’azienda proviene.
Le novelle non offrono lezioni esplicite né soluzioni universali. Invitano piuttosto chi legge a entrare nelle contraddizioni dei personaggi e a elaborare le proprie conclusioni. La Governance sostenibile emerge così come un esercizio di prevenzione e cura: leggere tempestivamente i segnali di fragilità, affrontare i conflitti e proteggere la longevità dell’impresa prima che le tensioni diventino irreversibili.
Perché leggerlo: per comprendere che la continuità di un’impresa familiare si costruisce governando non solo il business, ma anche le relazioni, gli affetti e i passaggi tra generazioni.
Summer readings: la cassetta degli attrezzi per la Governance sostenibile
Tre libri che utilizzano modalità narrative differenti per condividere un messaggio netto e necessario: la leadership di oggi deve passare dalla centralità delle relazioni tra le persone. Con questo appuntamento di Summer Readings vuole evidenziare l'importanza di questo approccio innovativo e sostenibile alla Governance.
Michael Lopp ricostruisce l'immagine del leader da una prospettiva più relazionale. Michele Bonfiglioli indica il metodo per introdurre questi valori all'interno del proprio sistema di gestione. Emanuele Sacerdote, attraverso il racconto di storie, rende evidente quanto sia necessario e conveniente mettere le persone al centro della propria Governance.
Tre letture per fermarsi, osservare e ripartire con qualche domanda nuova:
Da quali piccoli o grandi gesti devo partire per costruire la mia Governance sostenibile?
Come si governa il cambiamento nel tempo senza perdere il valore di quello che si è costruito?
Quanto può durare un'impresa che non si prende cura delle relazioni che la vivono?
E tu, da quale libro cominceresti della nostra rubrica Summer Readings?


